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Telegraph: "Ostia è il mare più brutto d’Europa”, i cittadini insorgono (VIDEO)

Telegraph: "Ostia è il mare più brutto d’Europa”, i cittadini insorgono (VIDEO)

OSTIA TRA I MARI PIÙ BRUTTI

Ostia tra i mari "più brutti d'Italia" per il Telegraph, ma i cittadini insorgono: "Basta infangare le nostre bellezze"

Ospite in collegamento a Non solo Roma: Silvia Tocci, direttrice di "Ostia TV"

Il travel blogger Tim Jepson critica fortemente il mare di Ostia in un proprio articolo, ma racconta un vecchio viaggio e omettendo le precise località visitate nel X Municipio.

Scoppia l’ennesima polemica sul territorio di Ostia, questa volta per un articolo pubblicato nel Regno Unito per mano del quotidiano The Telegraph. Il noto giornale britannico, in un pezzo di turismo, ha deciso di menzionare il territorio lidense all’interno di una speciale classifica: “Le località di mare più brutte d’Europa”. Una speciale stilla di posti definiti “inaccoglienti” dalla testata editoriale britannica, dove il mare di Roma si classifica addirittura al secondo posto e tra le peggiori mete turistiche.

Il Telegraph critica Ostia: le parole del giornale britannico sul Litorale Romano

L’articolo pubblicato in Gran Bretagna, e arrivato fino a Roma, vede la firma del giornalista Tim Jepson: questi autore peraltro di numerosi libri in chiave turistica di diversi territori italiani. Se in passato aveva speso belle parole sulla Sicilia e la Toscana, la sua penna non è stata clemente nell’affrontare il territorio di Ostia.

All’interno di un articolo oggettivamente poco dettagliato, l’autore britannico condanna le qualità del mare che toccano il territorio lidense. Il giornalista, nel suo viaggio sul lungomare del X Municipio, avrebbe trovato un territorio poco attrezzato sul piano turistico e soprattutto dell’acqua sporca, che la stessa firma ha definito come “poco invitante” per fare il bagno.

Al contrario evidentemente Tim non sa che il mare di Ostia anche nel 2024, per il terzo anno consecutivo, è stato annoverato dall'Agenzia regionale di protezione ambientale, Arpa, nella classificazione delle acque destinate alla balneazione considerandola 'eccellente' ottenendo quindi il massimo dei voti.

L’altra critica fatta al territorio di Ostia è legata alla mancanza di verde in prossimità delle spiagge, con Jepson che si sarebbe lamentato della presenza di palazzi a poca distanza dal mare. Tutto ciò peraltro menzionando, all’interno del suo scritto, come sia stato sul litorale lidense diversi anni fa e non sappia “come sia migliorato negli ultimi anni”.

I cittadini difendono il territorio del Litorale Romano

Come evidenzia più di qualche cittadino ed esercente di Ostia, l’articolo del Telegraph sembra l’ennesima notizia infangante ai danni del territorio lidense. La firma britannica parla di un viaggio probabilmente svolto in passato, senza peraltro menzionare quali aree esattamente abbia visitato del Litorale Romano e soprattutto dove abbia percepito i disagi.

Un articolo che, come avvenuto in passato con pezzi giornalistici di firma britannica sui fenomeni Suburra e clan del litorale, offrono una visione distorta del mare di Roma ai cittadini inglesi e i lettori della testata di tutto il mondo. Basti vedere come l’autore di testi turistici, nel proprio pezzo, dimentichi di citare un patrimonio architettonico e artistico come le case Liberty sul lungomare, oppure un polmone verde come la Pineta di Castel Fusano.

Lo speciale invito dei residenti lidensi a Tim: torna a trovarci per conoscere meglio il nostro mare

Se attraverso Il Messaggero le parole del presidente Mario Falconi sono state infuocate verso il Telegraph, più diplomatico è stato l’intervento di alcuni cittadini lidensi. Una parte della cittadinanza ha smontato la polemica, lanciando invece l'invito a Tim Jepson di tornare in vacanza a Ostia: in questa nuova esperienza sul territorio lidense, i cittadini si metterebbero a disposizione per fargli conoscere il territorio e soprattutto promuovere le bellezze di cui dispone il X Municipio e il suo entroterra, come nel caso dell’area archeologica di Ostia Antica.

De Rossi è il nuovo presidente di "Ostiamare"

Conferenza stampa delle grandi occasioni a Ostia, con Daniele De Rossi che ha rilasciato le prime dichiarazioni da nuovo Presidente dell’Ostiamare. Un palcoscenico unico e per celebrare un momento storico del territorio lidense, con il neo-patron bianco-viola accompagnato in sala dal sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato e il prefetto Lamberto Giannini.

“Due anni fa chiesi a De Rossi se avrebbe mai investito nei centri sportivi del Comune di Roma, espresse il desiderio 'semmai' di farlo a Ostia”. Così racconta ai giornalisti l’assessore Alessandro Onorato, chiamato a spiegare il cambio di presidenza all’interno dell’Ostiamare e un tassello che segna una “pace fatta” tra il Comune di Roma Capitale e lo storico club calcistico lidense.

De Rossi ha deciso di abbracciare la squadra che l’ha lanciato nel mondo del calcio, mettendo in piedi un atto d’amore verso la città dov’è nato e soprattutto garantendo a tanti ragazzi di poter continuare a indossare la maglia del proprio club locale. Una sfida ambiziosa, dove l’ex allenatore della Roma non fa promesse, ma si lascia andare a desideri che vorrebbe vedere esauditi durante questa nuova avventura calcistica.

Gli obiettivi del nuovo Presidente nel club bianco-viola

L’ex bandiera giallorossa non chiede scudetti o trofei, ma già lascia trapelare la filosofia che condurrà la sua società da qui a prossimi anni a venire. Si parla di regole, codici etici per i giocatori più giovani, ma soprattutto una ristrutturazione del settore giovanile. I ragazzi devono tornare a divertirsi col pallone tra i piedi e la sfera deve tornare a conquistare i giovanissimi lidensi: meno tattica e schemi quindi, per fare spazio al tiro, il dribbling e il passaggio. Nozioni di base che, come spiega De Rossi, oggi mancano purtroppo nella maggior parte dei vivai calcistici italiani e segnano la crisi del calcio nostrano.

L’evento al Multisala “Cineland” segna un fatto storico per Ostia, ma anche una linea di discontinuità per il futuro. Si fermano le notizie legate alla sfera della criminalità organizzata, per parlare di come il territorio lidense possa richiamare grandi campioni al suo interno, investimenti e soprattutto grandi storie di sport. Una condizione sentita in primis dai tifosi del territorio lidense, che ormai da due giorni esultano per l’ingresso di Daniele De Rossi all’Ostiamare e sognano a occhi aperti: il rilancio della propria città, ma soprattutto un club capace di collocarsi tra i primi per importanza a Roma.

X Municipio, cambia volto il trasporto bus: potenziate le linee scolastiche e i collegamenti verso l'Eur

I presidenti Giovanni Zannola e Leonardo Di Matteo hanno illustrato le modifiche alle linee bus che coprono il X Municipio: novità nei collegamenti tra Casal Palocco e l’Eur

Si è svolta in Aula “Massimo Di Somma”, nella sede del Consiglio del X Municipio, la conferenza stampa volta a spiegare la III fase di riordino bus scolastici e ordinari. A spiegare la rivoluzione nel trasporto pubblico sono il Presidente della Commissione Permanente III Lavori Pubblici e Mobilità Leonardo Di Matteo e il Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Giovanni Zannola.

Le linee autobus cambiano volto in X Municipio

Roma Capitale, coadiuvata dall’Amministrazione del X Municipio, mostra di sentire le istanze provenienti dagli studenti. Da anni c’era l’esigenza di collegare meglio i quartieri dell’entroterra alle sedi scolastiche, ma anche un miglior trasporto pubblico per quei ragazzi che avevano deciso di affrontare il proprio percorso di studi all’Eur o nel territorio del IX Municipio.

Un nuovo collegamento tra Casal Palocco e l’Eur

Uno degli interventi messi in atto, come spiega il consigliere Di Matteo, è quello legato a un miglior raccordo tra Casal Palocco e la zona dell’Eur. Nel IX Municipio sono presenti diverse scuole frequentate dagli studenti lidensi, in collegamenti autobus che toccheranno i principali licei di quel territorio. Inoltre, arrivando alla Stazione Laurentina, ci saranno autobus che faranno da collegamento agli istituti scolastici di Vigna Murata e per gli universitari iscritti all’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Il X Municipio annuncia una nuova mobilità per l’Infernetto

Un grande sforzo prende piede all’Infernetto, dove lo “070” prolungherà il proprio tragitto fino alla Stazione Laurentina, in uno snodo cruciale per i pendolari che vogliono andare verso l’VIII Municipio, la zona della Cecchignola e la Provincia di Latina. Inoltre, verrà installata una linea che attraverserà tutto il quartiere dell’Infernetto e giungerà al liceo scientifico Democrito: un’iniziata volta a contrastare l’isolamento, coi mezzi pubblici, di alcuni quadranti del quartiere dell’entroterra lidense.

Si aggiungerà poi una seconda linea autobus, che in questo caso punta a essere da raccordo tra diversi quartieri dell’entroterra lidense. Il percorso, infatti, collegherà la zona dell’Infernetto a Casal Palocco, con il capolinea che verrà inserito nei pressi dell’Istituto Carlo Urbani di via di Saponara. Inoltre, il percorso dello 06 verrà allungato fino a Casal Palocco, attraversando la Cristoforo Colombo da via Wolf Ferrari.

Gli annunci per le corse scolastiche di Ostia

Le notizie non si esauriscono. Infatti alla conferenza stampa viene annunciato un potenziamento delle linee scolastiche che coprono il territorio di Ostia Ponente, facendo menzione allo “01” e lo “05”. Davanti alle scuole, inoltre, le fermate sono state spostate proprio sui marciapiedi dei cancelli degli istituti, così da renderle sicure per i molteplici studenti che fruiscono del servizio di trasporto pubblico.

La conferenza stampa anticipa anche alcune iniziative programmate per l’apertura della Stazione di Acilia Sud, attesissima dai residenti dell’entroterra del X Municipio. Come spiegato durante l’evento in Aula “Di Somma”, la nuova struttura ferroviaria sulla Metromare sarà coperta dalla modifica al percorso delle linee “03” e “04”.

Ostia, al via il piano di riforestazione nel X Municipio: dove saranno piantati i nuovi alberi

Al via il piano di riforestazione nel Municipio X di Roma Capitale. “Grazie ai fondi straordinari del Pnrr e al canale preferenziale per l’utilizzo di queste importanti risorse, sta partendo il piano di riforestazione del Municipio X che vede Città Metropolitana come soggetto attuatore. – Lo dichiara Marco Possanzini, Presidente Commissione Municipale ‘Pnrr, Giubileo’ - Con l’obiettivo di implementare il nostro patrimonio boschivo, tutelando e valorizzando il nostro territorio anche in chiave di sostenibilità ambientale, sono iniziati gli interventi per nuove piantumazioni nelle aree individuate dai tecnici del Dipartimento”.

Le zone interessate sono Pineta delle Acque Rosse, Acilia Malafede, Tenuta di Castelporziano, aree verdi a Dragoncello

“Nello specifico parliamo della Pineta delle Acque Rosse (18 ettari), di Acilia Malafede (3,3 ettari), della Tenuta di Castelporziano, delle aree verdi in zona Dragoncello. Saranno effettuate vere e proprie riforestazioni con specie autoctone, in proporzione 70% alberi e 30% arbusti. La conclusione delle attività è prevista entro l’inizio della prossima primavera. – spiega il presidente Possanzini - Per quanto riguarda invece l’area di Dragoncello, il progetto è in conferenza dei servizi per le autorizzazioni necessarie”.

Proseguono gli abbattimenti degli alberi pericolosi e i trattamenti per quelli aggrediti dal parassita

“Per i primi 5 anni tutte le aree sottoposte ad intervento saranno recintate e verranno predisposte tutte le cure necessarie per garantire l’attecchimento delle alberature di prima grandezza. Passati i 5 anni, - prosegue - le aree torneranno nella disponibilità degli Enti di competenza che provvederanno ad applicare i piani specifici pluriennali per la cura dei ricostituiti boschi. Nel frattempo, come amministrazione municipale, continuano gli interventi a tutela del patrimonio arboreo e della sicurezza dei nostri concittadini. Proseguono, infatti, le rimozioni dei ‘morti in piedi’ e parallelamente proseguono i trattamenti fitosanitari per proteggere le alberature aggredite dal parassita”.

Nessun insediamento rom nella Pineta delle Acque Rosse

“Dispiace e preoccupa, infine, apprendere la divulgazione di ingiustificati quanto falsissimi allarmi come quello legato alla volontà di Roma Capitale di realizzare un insediamento abitativo Rom nella Pineta delle Acque Rosse. Ovviamente sottolinea parliamo di notizie completamente false che nulla hanno a che fare con la realtà e la civiltà”.

“Sarebbe auspicabile, se veramente abbiamo a cuore le persone più fragili, mettere al bando le strumentalizzazioni e avviare un impegno comune per costruire risposte nei diritti e nella dignità per tutte quelle persone che vivono negli insediamenti informali presenti da anni nelle nostre pinete, ad esempio attivando una sinergia fra gli Enti di competenza al fine di avviare quei percorsi di inclusione e di partecipazione in quanto rappresentano l’unica strada percorribile per combattere le disuguaglianze, come ad esempio sta facendo Roma Capitale sulla base dell’indirizzo europeo con il piano cittadino per il superamento del sistema campi 2023-2026” conclude.