Dal prossimo anno scolastico gli studenti sospesi per motivi disciplinari non resteranno più a casa. Nel Lazio prende forma un nuovo percorso che prevede attività di volontariato presso enti del terzo settore per le sospensioni dai tre ai quindici giorni. L’iniziativa applica una direttiva del ministero dell’Istruzione e del Merito e punta a trasformare la sanzione in un’occasione educativa, responsabilizzando gli studenti attraverso esperienze concrete. Le scuole stipuleranno convenzioni con associazioni accreditate, chiamate a garantire sicurezza, vigilanza e attività coerenti con i valori della cittadinanza attiva e solidale. L’obiettivo è affiancare alla dimensione disciplinare un percorso formativo personalizzato, capace di incidere sul comportamento e sul senso civico dei ragazzi coinvolti.