Restano aperti molti interrogativi sulla morte di Lorenzo De Tommaso, 25 anni, studente di Matematica e Fisica alla Sapienza, trovato senza vita nel bagno dell’appartamento che divideva con una coinquilina in via Vigevano.
Il caso è reso più complesso dal mistero legato al suo cellulare: non è stato ritrovato nel primo sopralluogo della polizia, ma soltanto il giorno successivo, riconsegnato da un amico che non avrebbe avuto accesso alla casa.
Gli investigatori ritengono che proprio sul telefonino possano trovarsi elementi utili a ricostruire gli ultimi movimenti e a chiarire se il decesso sia collegato a cause naturali, a un malore improvviso o ad altri fattori. Sono in corso gli esiti dell’autopsia e degli accertamenti tossicologici, mentre la comunità di Pulsano e la sorella del ragazzo si preparano a seguire da vicino gli sviluppi dell’indagine.




