A Roma resta in vigore l’ordinanza antibotti firmata dal sindaco Gualtieri che vieta l’utilizzo di petardi, fuochi artificiali e materiale esplodente fino al 6 gennaio su tutto il territorio comunale. Le sanzioni previste vanno da 25 a 500 euro e il provvedimento punta a tutelare l’incolumità delle persone, la sicurezza degli animali e la salvaguardia del patrimonio storico e monumentale della città. Nelle ultime ore sono scattati sequestri e denunce in diversi quartieri, con il ritrovamento di quintali di materiale pirotecnico illegale pronto per la vendita. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in vista della notte di San Silvestro, con l’obiettivo di prevenire incidenti, incendi e situazioni di grave pericolo legate all’uso improprio dei botti. Contenere i fuochi d’artificio in città ha l’obiettivo di salvaguardare il benessere degli animali, delle persone e “il patrimonio storico e archeologico di Roma”. Si punta anche a evitare l’immissione “in modo gravoso” di “agenti inquinanti nell’aria, come biossido di azoto e il Pm10, per i quali si assiste ancora a situazioni di criticità” nella capitale.