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Stress da lavoro e burnout: come gestirli? - con Angela Veltri (VIDEO)

Stress da lavoro e burnout: come gestirli? - con Angela Veltri (VIDEO)

Stress

Oggi, non poche persone, si trovano ad essere coinvolte in un aumento del burnout e nello stress da lavoro, due fenomeni strettamente legati all'eccessivo carico di impegni e alla difficoltà di bilanciare vita privata e professionale. La continua pressione per raggiungere obiettivi sempre più alti e soddisfacenti - e non solo sul piano economico - unita a orari di lavoro prolungati e alla perenne interconnessione con i dispositivi digitali, contribuisce a causare poi frustrazione e affaticamento.

Il risultato è una condizione di esaurimento fisico e mentale che può compromettere la salute, sia sul piano personale che professionale, rendendo difficile mantenere un equilibrio emotivo e produttivo. Ma quali sono le differenze tra lo stress ed il burnout? Come gestire e prevenire?

La dottoressa Angela Veltri, psicoterapeuta ha affermato che per quanto riguarda i segnali dello stress lavorativo, possono essere: “Fisici, quindi somatici ad esempio mal di pancia, perdita o aumento di appetito, non si dorme, mal di testa; poi abbiamo - quelli - comportamentali, nel senso che non ci va di andare a lavoro, oppure siamo svogliati, abbiamo perso la motivazione. Poi ci sono quelli emotivi, legati ad uno stato di ansia, ad uno stato di depressione, a uno stato di tristezza nell’andare a lavoro. Queste sono proprio le cose principali che possono accadere se siamo in un luogo lavorativo in cui c’è un alto stress”.

Tutti questi segnali logicamente, alle volte possono anche essere collegati. Sta di fatto che sono fondamentali campanelli d’allarme, che dovremmo, concentrati più su noi stessi, saperli gestire e non ignorarli, per evitare gravi conseguenze sulla salute psicofisica.

Come spiegato dalla dottoressa Veltri, nella nostra frenetica quotidianità, siamo perennemente concentrati su ciò che dobbiamo fare dopo, siamo fuori dal qui e l’ora e non riusciamo a staccare definitivamente. Siamo “multitasking” dice infatti la psicoterapeuta. Mentre cuciniamo siamo a telefono, poi pensiamo a quali sono gli impegni della giornata e via dicendo. Tendiamo quindi a mescolare la vita lavorativa e di conseguenza, lo stress lavorativo, con la vita personale.

Quando una persona è sotto stress, naturalmente con chi si sfoga? Con chi se la prende? Con chi gli sta vicino. Quindi questo stress lavorativo va a danneggiare le dinamiche familiari […] il limite - il confine - lo dobbiamo imporre in qualsiasi situazione” - specifica poi.

Burnout: in cosa consiste? In cosa si differenzia dallo stress?

Lo stress lavorativo, è uno stress che si può gestire […]. Quando c’è uno stress cronico, prolungato, continuativo, che non si riesce a gestire, andiamo in contro al cosiddetto burnout. Che cos’è? È essere bruciato, esaurito, abbiamo terminato tutte le nostre energie […]

Anche i campanelli d’allarme del burnout possono essere, come detto dall’esperta, sia fisici, che emotivi che psicologici. La differenza sta nel fatto che nel burnout, sono più elevati.

Come prevenire?

Quando abbiamo questi segnali - aggiunge - è il momento di dire stop! […] quando non ci è possibile farlo ad esempio, dobbiamo procedere con l’organizzazione del nostro tempo. Il tempo all’interno del lavoro e il tempo all’interno della vita privata: ciò che è primario, secondario e terziario, bisogna mettere ordine, questa è la prima cosa. - Il secondo punto riguarda i confini tra la vita lavorativa e quella privata - nel momento in cui io stacco dal lavoro, devo fare qualcosa che mi faccia stare bene […]