La storia del costume da bagno femminile: dalla “biancheria” al bikini
Ospite in collegamento: Cinzia Giorgio, direttrice di "Pink Magazine Italia"Il costume da bagno femminile ha attraversato secoli di trasformazioni, riflettendo i cambiamenti culturali, sociali e morali di ogni epoca. Dalla sobrietà dell’antichità alla libertà dell’epoca moderna, il modo in cui le donne si sono vestite per andare al mare, fare il bagno e prendere il sole, racconta molto più di quanto sembri. Racconta la Storia e le storie. Racconta le donne come erano e chi sono adesso.
Antica Roma: il due pezzi prima del due pezzi
Già in epoca romana le donne praticavano attività fisica e frequentavano le terme. Ce lo dimostrano alcuni affreschi, come ad esempio quelli di Villa del Casale in Sicilia, dove appaiono figure femminili con indosso qualcosa di molto simile a un bikini più moderno.
Si trattava in realtà di fasce di stoffa che coprivano seno e fianchi, lasciando scoperte porzioni di pelle. Tali capi erano usati principalmente per lo sport o il bagno termale e non si trattava di “costumi” come li concepiamo adesso, ma di biancheria o indumenti intimi adattati a tali attività.
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Vacanze? No, grazie: Ultra-Vacanze!
In questo periodo dell’anno inizia a diffondersi un fenomeno che, seppur abbia origini ancora non del tutto chiare, è piuttosto comune per tanti, ma poco diffuso per tantissimi: le ultra-vacanze. Cosa sono le ultra-vacanze? Le ultra-vacanze sono vacanze di grado superiore rispetto alle basic-vacanze, le cui peculiari caratteristiche sono grossomodo: la durata, lo sfarzo, l’esibizione.
Chi pratica le ultra-vacanze?
Tante persone, non tantissime, ma abbastanza da farci pensare: “Se loro sì, perché io no?”. Ma questo resta un mistero e non c’è dato oggigiorno di sapere come si possa abbattere l’impenetrabile barriera che separa un normale essere umano da un ultra-essere umano e fare il salto di qualità.
Nelle ultra-vacanze, di solito, le tappe in programma possono essere varie ed eventuali: c’è la località di mare, quella sicuro, poi una settimana in montagna, una capitale europea, un volo intercontinentale, l’Asia, l’Antartide, il villaggio di Babbo Natale e via di ritorno ancora al mare.
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