Nove anni di carcere per maltrattamenti, violenza sessuale ed estorsione. È la condanna pronunciata nei confronti di Antonio Ercoli, store manager di un negozio in via del Corso a Roma. Secondo quanto ricostruito in aula, tra il 2016 e il 2018 avrebbe molestato due commesse, palpeggiandole durante l’orario di lavoro e accompagnando gli abusi con frasi umilianti e allusioni sessuali esplicite.
Le vittime, indicate con nomi di fantasia, hanno raccontato un clima di vessazioni continue, pressioni psicologiche e umiliazioni pubbliche davanti ai colleghi. In un caso l’imputato avrebbe impedito alla dipendente di muoversi, spingendola contro il muro e tentando di slacciarle il reggiseno; in un altro episodio si sarebbe abbassato per guardare sotto la gonna della lavoratrice. Le giovani, inizialmente rimaste in silenzio per paura di perdere il posto, hanno poi denunciato quanto accaduto. Il tribunale ha riconosciuto la gravità dei fatti e il forte stress psicologico subito dalle vittime.