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Stagione influenzale e virus respiratori: come prevenire secondo gli esperti

Stagione influenzale e virus respiratori: come prevenire secondo gli esperti

Influenza

I virus influenzali, parainfluenzali, il virus respiratorio sincinziale, l’adenovirus e il rhinovirus, sono solo alcune delle forme responsabili delle malattie respiratorie stagionali, che vanno da un classico raffreddore fino ad una complessa bronchiolite.

La fase più acuta dell’influenza può durare generalmente da dicembre a febbraio: in particolare nel raffreddore i casi aumentano durante tutta la stagione invernale. I casi di bronchiolite invece si concentrano tra novembre e marzo. Poi ancora, per quelli causati da virus parainfluenzali di tipo 3, si parla maggiormente di primavera-estate.

Gli esperti affermano che coprire naso e bocca quando si starnutisce, lavarsi spesso e bene le mani e cercare di evitare contatti con persone che manifestano sintomi, rimangono come sempre le prime regole per proteggersi.

In una stagione respiratoria che si preannuncia però particolarmente impegnativa, è necessario potenziare massimamente la prevenzione.

Il dottor Pier-Valerio Mari, Pneumologo, dichiara infatti che: “[…] Bisogna chiaramente stare attenti. Tutti quanti noi dobbiamo stare attenti a quelli che sono i virus respiratori. Virus respiratori che hanno un enorme impatto sulla salute pubblica e su tutta quanta la popolazione. Ricordiamo i soggetti fragili, ricordiamo i pazienti immunodepressi e immunocompromessi, per cui persone, adulti che fanno chemioterapie o terapie con anticorpi monoclonali; ma anche i bambini: ricordiamoci dei nostri pazienti più piccoli che devono essere protetti sia con un’immunità di gruppo mediante la vaccinazione, la campagna vaccinale dell’influenza è un punto saldo della Sanità Pubblica, sia anche rispetto ad una attenzione dei singoli per quanto riguarda le attenzioni a quelli che sono i primi sintomi respiratori. Attenzione a non sottovalutare mai nessun sintomo”.

A Roma, al Bambino Gesù, durante il periodo 2024-2025, sono stati registrati oltre 10 mila e ottocento accessi in pronto soccorso, a causa di numerose infezioni respiratorie. 1378 i ricoveri e 49 in terapia intensiva: la metà rispetto alla stagione passata. Un calo importante, grazie alla forte azione preventiva.