Stadio Flaminio, il progetto da 400 milioni per riqualificare l'area
Ospite in collegamento: Anna Maria Bianchi, Presidente di "Carte in regola"In una città grande e complessa come Roma è diventata praticamente questione quotidiana parlare di nuovi progetti, di riqualificazioni, di cambiamenti. E potremmo dire che (il più delle volte) non c'è progetto che non incontri qualche perplessità o resistenza da parte di chi Roma la vive tutti i giorni. Tra questi c'è il progetto da circa 400 milioni per riqualificare lo stadio Flaminio, che potrebbe diventare il tempio dei biancocelesti.
Il progetto che Claudio Lotito ha intenzione di realizzare per trasformare lo stadio Flaminio nella casa della Lazio piace al Campidoglio: l’assessore allo sport Alessandro Onorato aveva rilasciato considerazioni positive a cui si sono aggiunte anche quelle del sindaco Gualtieri: il primo cittadino ha detto che si tratta di un progetto “di grande qualità, con una forte attenzione alle caratteristiche del Flaminio”. La società biancoceleste, però, non è l’unica ad aver intenzione di riqualificare lo stadio ideato da Pier Luigi Nervi: tra le concorrenti c'è anche la Roma Nuoto, che ha presentato un progetto, inizialmente bocciato ma poi reintegrato e tornato in discussione nell’apposita conferenza dei servizi.
Stadio Flaminio, che ne pensano i residenti e le associazioni?
"È necessario ricordare che le esigenze della squadra richiederebbero impattanti interventi sulla struttura architettonica per realizzare parcheggi, aumentare la capienza e realizzare una copertura, dato che, come ha dichiarato lo stesso Lotito Va bene evocare la storia, ma quando piove non possiamo tornare a utilizzare l’ombrello" scrivono da Carte in Regola.
"La storia a cui si riferisce il Presidente della Lazio è quella di una straordinaria opera architettonica progettata da Pier Luigi Nervi con il figlio Antonio, realizzata in occasione della XVII Olimpiade di Roma del 1960. - continua a spiegare l'associazione - Uno Stadio che comprendeva anche quattro palestre, una piscina, bar, spogliatoi, pronto soccorso, completati da impianti all’avanguardia. Dal 2018 Lo Stadio è un monumento tutelato dal Ministero della Cultura per gli elementi che ne fanno un esempio poi copiato in tutto il mondo".
È possibile rilanciare lo Stadio Flaminio nel rispetto della conservazione dei suoi caratteri architettonici e della sostenibilità per gli abitanti? È la domanda che si pongono i residenti e le associazioni.