Prosegue il percorso per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, destinato a diventare uno dei simboli della Capitale del futuro. Il vertice in Campidoglio tra amministrazione e società giallorossa, coordinato dal direttore generale Albino Ruberti, ha confermato il clima di collaborazione e la volontà comune di rispettare i tempi.
Entro la fine dell’anno sarà consegnato il progetto definitivo, che consentirà di avviare l’iter amministrativo in vista degli Europei del 2032. Le ruspe sono già entrate in azione per liberare l’area, dove sorgeva un autodemolitore, e le ultime verifiche ambientali hanno avuto esito positivo.
Respinto anche l’ultimo ricorso dei comitati contrari, il percorso appare ora in discesa. “Tutte le procedure sono state rispettate – ha assicurato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi – e il progetto può finalmente decollare”.
Se tutto procederà come previsto, lo stadio potrà essere pronto per ospitare alcune partite del grande torneo continentale, segnando una nuova era per il calcio e per la città di Roma, che si prepara così a coniugare sport, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile.