Giornata di svolta per il progetto del Stadio della Roma: nella conferenza a Roma sul nuovo impianto di Pietralata, istituzioni e società hanno ribadito unità di intenti e accelerazione sui tempi. Un’opera che va oltre il calcio, pensata per ridisegnare un intero quadrante urbano e valorizzare l’identità del club giallorosso e della Capitale.
Le istituzioni per lo stadio della Roma
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Roberto Gualtieri, che ha confermato la determinazione del Campidoglio a procedere con passo spedito. L’incontro ha segnato un passaggio chiave nel percorso autorizzativo, con una tabella di marcia definita e obiettivi intermedi chiari per arrivare rapidamente alla fase esecutiva.
Sul piano tecnico è intervenuto Sessa, sottolineando come la sinergia tra le parti stia sbloccando i nodi più complessi della burocrazia. Massima l’attenzione agli aspetti di viabilità, ai collegamenti dei trasporti pubblici e all’impatto ambientale, per garantire uno stadio accessibile, efficiente e integrato con il contesto urbano.
Decisivo anche il sostegno del governo, rappresentato dal ministro Andrea Abodi, che ha inserito l’opera nel quadro di sviluppo del sistema sportivo italiano e delle grandi sfide internazionali, come i campionati europei. Ora si passa ai passaggi operativi: con una tabella di marcia tracciata, Roma attende di vedere posata la prima pietra e l’avvio di un cantiere simbolo di rigenerazione.