Il problema dello spreco alimentare cresce durante le festività. Too Good To Go stima che una famiglia italiana butti mediamente 90 euro di cibo tra avanzi, prodotti freschi e dolci natalizi. In totale si superano le 575.000 tonnellate di sprechi domestici, per un valore di oltre 9 miliardi.
Ecoitaliasolidale amplia il quadro: considerando l’intera filiera la perdita supera i 14 miliardi e coinvolge 4,5 milioni di tonnellate di alimenti. Il Rapporto Waste Watcher 2025 evidenzia un peggioramento rispetto all’anno precedente e un aumento dell’insicurezza alimentare, con un +13,95% sull’indice Fies. Sud e Centro risultano le aree più colpite sia per spreco sia per difficoltà di accesso a cibo sano. Gli esperti richiamano all’urgenza di ridurre di almeno 50 grammi settimanali pro capite gli scarti da qui al 2029, obiettivo minimo per avvicinare i target Onu 2030. Un gesto che, ripetuto su scala nazionale, avrebbe un impatto enorme.