"Octopus SSD Roma", dal 1983 lo sport senza barriere e pregiudizi
Ospiti in collegamento: Riccardo Rosati, dirigente "Octopus SSD Roma" & Samantha Ceccaroli, portiere della squadraLo sport non deve avere barriere. Quanto spesso sentiamo questa frase? Eppure, ancora oggi, sono troppi i pregiudizi e gli ostacoli che continuano ad insistere in questo mondo. E allora assumono ancora più valore storie e realtà che ogni giorno lottano per abbatterle quelle barriere.
C'è un'associazione sportiva, la Octopus SSD Roma, che dall'ormai lontano 1983 scende in campo per dimostrare che tutto è possibile: tutto ha inizio quando un gruppo di amici, nuotatori e pallanuotisti, si riuniscono per formare una squadra di pallanuoto per accedere al campionato dilettantistico. Fra questi svariati campioni del nuoto romano tra cui Fabrizio Nardini, ex campione italiano sui 100 metri stile libero, ex atleti Paralimpici come Alfredo Francesconi, finalista paralimpico a Toronto nel 1976, e Roberto Valori pluri-medagliato Paralimpico nello stile libero.
NEL VIDEO LA STORIA COMPLETA E GLI APPRONFONDIMENTI CON SAMANTHA CECCAROLI E RICCARDO ROSATI.