Spin Time, tra attese e trattative: quale futuro per lo stabile simbolo e i 400 occupanti?
Ospite in collegamento: Silvia Paoluzzi, Unione Inquilini RomaSono giorni di attese, trattative, ipotesi e dichiarazioni: si racchiude tutto qui il riassunto delle ultime novità in merito allo Spin Time, lo stabile simbolo di via Santa Croce in Gerusalemme all'Esquilino. Dopo l’incendio e il sequestro per inagibilità, l’edificio resta sigillato e presidiato, mentre nella tendopoli allestita all’esterno hanno trascorso il weekend centinaia di persone tra cui numerosi minori. Sono in tutto 400 persone: donne, uomini e bambini in attesa di capire che ne sarà del loro futuro.
L'attesa è tutta per il tavolo tecnico in prefettura, convocato nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto. Il Campidoglio sta lavorando a una soluzione di breve e medio periodo: sul tavolo c’è l’acquisto dell’immobile da InvestiRE Sgr e, nell’immediato, l’ipotesi di un affitto-ponte per consentire un rientro in sicurezza. Una prima risposta della proprietà all’offerta dell’amministrazione potrebbe arrivare già nel vertice odierno.
Zevi: "Rigenerazione sul modello del Porto Fluviale"
L’assessore al Patrimonio Tobia Zevi ha ribadito l’indirizzo strategico dell’ente: "Tra le prospettive che riteniamo più coerenti con il percorso che stiamo portando avanti sulle politiche abitative e sulla valorizzazione del patrimonio pubblico c’è quella di un intervento di rigenerazione dell'immobile, sul modello di Porto Fluviale, con la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. È una visione che Roma Capitale continuerà a sostenere nel confronto istituzionale".
La gara di solidarietà e l'assistenza sul campo
Nel frattempo prosegue l’intervento sociale per famiglie, anziani e bambini esposti al caldo estremo. L’assessora alle Politiche sociali Barbara Funari spiega: "Stiamo garantendo una presenza costante e strutturata sul campo per rispondere ai bisogni primari e igienico-sanitari delle persone coinvolte, mobilitando risorse e personale straordinari".
In campo sono stati attivati 200 operatori tra Sala operativa sociale e Protezione civile, supportati da 18 unità di strada. Sono stati posizionati 20 gazebo, 8 raffrescatori industriali in funzione continuativa, un’ambulanza infermieristica, 12 bagni chimici e un’autobotte Acea per il raffrescamento. Risultano distribuiti oltre 2000 pasti e allestite 200 brandine; per le docce sono stati attivati i presidi di zona tra la tensostruttura di San Lorenzo, via Marsala e via Sapri, con passaggi in auto per chi ne ha necessità.
Il sostegno del mondo culturale
Si amplia la mobilitazione di artisti e operatori culturali a sostegno degli abitanti di Spin Time. Tra i primi firmatari figurano, tra gli altri, i registi Paolo Sorrentino, Marco Bellocchio, Matteo Garrone e Ferzan Ozpetek, insieme allo scrittore Roberto Saviano e alla giornalista Concita De Gregorio. Nell’appello si richiama l’emergenza legata alle "temperature estreme" e si chiedono tempi certi per il rientro delle famiglie, ricordando il ruolo sociale costruito dallo spazio in oltre tredici anni di attività.


