Roma dichiara guerra alla sosta selvaggia con "Cerbero"
Ospite in collegamento: avv. Sara Astorino, area legale Aduc Consumatori"Siamo sulle 25mila sanzioni a settimana per la sosta in doppia fila e altre trasgressioni stradali e stanno crescendo sempre di più. Abbiamo pattuglie che effettuano il lavoro di controllo in doppia fila e per la rimozione. Tutti i gruppi, circa 20, hanno Cerbero, che esce quotidianamente e che ci permette di sanzionare i veicoli". I numeri arrivano direttamente da Donatella Scafati, vicecomandante della polizia locale di Roma Capitale, che lunedì 3 marzo è intervenuta nell'ambito della commissione capitolina speciale Giubileo 2025.
Del resto, nella Capitale della sosta selvaggia, non è così inusuale trovare veicoli parcheggiati in doppia fila che ostruiscono il passaggio o piazzati gli uni accanto agli altri giusto per "il tempo di un caffè". E allora la Polizia locale ha adottato un sistema che, avvalendosi dell'Intelligenza Artificiale, individua chiunque si sia parcheggiato non regolarmente.
Il nome del dispositivo, Cerbero, evoca quello della creatura mitologica a guardia dell'ingresso degli Inferi su cui regnava Ade e sta già mettendo a dura prova la vita degli automobilisti indisciplinati. Oltre 20mila multe a settimana, 25mila euro per la precisione, sono un numero effettivamente alto, che però genera qualche dubbio: siamo sicuri che tutto ciò sia attendibile? Non c'è il rischio che avvenga quanto accaduto con la questione autovelox autorizzati/omologati?
Ne parliamo in questa puntata con l'avvocato Sara Astorino, area legale di Aduc consumatori.