Roma maglia nera per la sicurezza dei pedoni: 9 uccisi solo a gennaio
Ospite in collegamento: Francesca Chiodi, "Movimento Diritti dei Pedoni Aps"Nel codice della strada i pedoni vengono definiti gli utenti più fragili. Sono di fatto i più esposti in strada, che stiano attraversando le strisce pedonali, passeggiando sul marciapiede, sostando alla fermata del bus. A gennaio a Roma ne sono morti 9. E siamo solo al primo mese dell'anno.
“In poco più di un mese sulle strade di Roma – ha detto Francesca Chiodi – sono stati investiti e uccisi il doppio dei pedoni rispetto allo stesso periodo del 2024. La situazione sta veramente aggravandosi in modo inconcepibile e noi come associazione, come cittadini ci chiediamo che cosa aspetta l’amministrazione, cos’altro deve succedere per prendere iniziativa con una task force che affronti in modo sistemico questo problema? Sappiamo dove avvengono gli incidenti, in particolare sulle strade di viabilità principale. Allora pretendiamo che si installino tutti i dispositivi e si facciano tutti i controlli possibili. Sappiamo quali sono le soluzioni. Adottiamole!”.
Eccessiva velocità e mancato rispetto delle regole tra le cause
Le cause scatenanti degli incidenti sono diverse: eccessiva velocità, mancato rispetto delle regole della strada, distrazione alla guida e solo in pochi casi la fatalità. L'ultimo esempio è l'investimento avvenuto sulla Palmiro Togliatti, una strada altamente pericolosa come testimoniano anche i residenti.
Ma quali soluzioni attuare per diminuire i numeri di questa strage annuale? La prevenzione innanzitutto e poi interventi che non siano spot: "Le morti dei pedoni in questo inizio di 2025 sono tutte su strade di viabilità principale, di competenza del comune di Roma. Andando a ritroso nel 2024, la maggior parte delle persone sono state uccise su strade di viabilità principale. È proprio qui che si corre pur in presenza di strisce pedonali; che mancano le corsie di marcia o la linea di mezzeria, che manca riparo per chi cammina mentre i mezzi sfrecciano su traiettorie imprevedibili. Inaccettabile che venga ancora tollerato". ha sottolineato Francesca Chiodi.