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Sicurezza pedoni a Roma, cosa fare? Parla Francesca Chiodi (Movimento diritti dei pedoni) - VIDEO

Sicurezza pedoni a Roma, cosa fare? Parla Francesca Chiodi (Movimento diritti dei pedoni) - VIDEO

Romanina

Sicurezza pedoni a Roma: cosa fare di più?

La sicurezza dei pedoni a Roma è un problema annoso. La Capitale è stabilmente tra le città del Lazio con il maggior numero di investimenti mortali. I numeri sono impietosi: in tutta la regione sono stati uccisi da inizio gennaio ad oggi 37 pedoni, Roma è a quota 26 investimenti mortali, contribuendo così in modo importante ad aumentare i numeri di questa triste classifica.

Nel corso della puntata di Camelot abbiamo chiesto a Francesca Chiodi (movimento dei diritti dei pedoni) cosa si può fare di più per trovare una soluzione a queste tragedie. "Noi del movimento per i diritti dei pedoni chiediamo una presa di posizione molto più forte da parte dell'amministrazione comunale sui controlli, sulla comunicazione e sulle infrastrutture", ha detto la presidente Chiodi.
Per quanto riguarda il versante delle infrastrutture, "recentemente Roma Capitale ha finanziato con budget importanti la costruzione di nuovi attraversamenti pedonali rialzati aprendo alla possibilità dei municipi di accedere ai fondi", ha aggiunto Chiodi. "Si tratta di una buona iniziativa e di un'opportunità da sfruttare".

Per evitare che le auto corranno eccessivamente, è necessario, secondo Francesca Chiodi, ridurre anche le carreggiate delle strade cittadine perché vie o viali particolarmente ampi inducono gli automobilisti a correre. "Quattro o cinque metri di larghezza sono misure enormi", ha commentato la presidente per i diritti dei pedoni.

Radio Roma News ha documento il caso di via Biagio Petrocelli, in zona Romanina, dove la recente installazione di isole salva pedone potrebbe ridurre il rischio di investimenti mortali e di sorpassi killer da parte di automobilisti in prossimità delle strisce pedonali.