Ospite in collegamento MICHELA ANNIBALLI, "ROMADAILYNEWS.IT"
Nell'appuntamento del mercoledì con Romadailynews.it spazio ai temi di attualità più importanti delle ultime ore. In primo piano la cronaca, con gli sviluppi investigativi che hanno permesso di trovare l'uomo che domenica mattina avrebbe rapinato e poi violentato una donna di 60 anni sorpresa a passeggio con il proprio cane nel parco di Tor Tre Teste, a Roma: il presunto stupratore, un 26enne di nazionalità gambiana senza precedenti di polizia è stato identificato grazie alla descrizione fornita dalla vittima e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I carabinieri lo hanno rintracciato nei pressi dello scalo ferroviario di Roma Termini: a loro l'uomo avrebbe detto di aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
E mentre l'episodio ha riacceso le polemiche sulla sicurezza in città e in particolare nei parchi pubblici, a Roma in metropolitana arrivano 53 nuove telecamere "intelligenti": i nuovi dispositivi utilizzeranno sensori termici e sistemi di videoanalisi in grado di rilevare automaticamente situazioni critiche, come il superamento della linea gialla in banchina o l’accesso non autorizzato alle gallerie e in caso di pericolo genereranno un allarme digitale immediato, inviato sia alle sale operative centrali di Atac sia al personale di stazione, consentendo risposte più rapide ed efficaci per passeggeri e personale in servizio.
A Castel Gandolfo, invece, si lavora per l'evento in programma il prossimo 5 settembre: Papa Leone XIV inaugurerà ufficialmente presso la residenza estiva il Borgo Laudato Si’, progetto avviato da papa Francesco e ora portato a compimento dal nuovo pontefice. Il Borgo prende il nome dall’Enciclica Laudato Si’, pubblicata dieci anni fa da papa Francesco, e traduce in pratica i principi in essa contenuti: i giardini e la proprietà diventano così un luogo aperto e inclusivo, dedicato alla spiritualità, alla cura del creato e al rispetto della dignità umana.
Infine riflettori sulla chiusura dello Ials: dopo oltre 50 anni di attività l'Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo ha annunciato la chiusura della storica sede di via Cesare Fracassini, al Flaminio. Una scelta dolorosa ma inevitabile: punto di riferimento per ballerini, coreografi e appassionati, questo luogo di formazione e incontro che ha contribuito a far crescere generazioni di artisti cesserà le attività, non avendo più il supporto pubblico e dovendo fare i conti con costi di gestione sempre più elevati.