La responsabilità in caso di danni o furti avvenuti in prossimità di impalcature, durante le ristrutturazioni di edifici, è un tema cruciale che coinvolge diversi attori, tra cui il committente, l'impresa edile e, in alcuni casi, anche le assicurazioni.
Quando si parla di sicurezza, la responsabilità può variare in base alle situazioni specifiche. Ad ogni modo è sempre un aspetto essenziale di cui parlare con estrema trasparenza tra le parti.
Vincenzo De Palo, agente immobiliare afferma che: “Quando c’è una ditta appaltatrice che fa dei lavori, ad esempio di ristrutturazione tetto e facciate, vediamo quest’ impalcatura che circonda tutto il palazzo […] è fastidioso come, soprattutto, pericoloso. Qualcuno potrebbe approfittare delle impalcature per tentare di entrare all’interno del vostro appartamento”. Intanto, a questo si può ovviamente porre rimedio, pensando da subito ad istallare degli allarmi, al fine di segnalare “qualsiasi tipo di movimento strano. Ora, c’è la sicurezza per quanto riguarda il rischio di furti, ma può anche capitare che dalle impalcature possa cadere qualcosa, qualche oggetto. Questo può colpire automobili, o peggio, passanti”.
Chi è il responsabile, in questi casi?
Secondo l’art. 863 del Codice Civile, il responsabile è l’appaltatore. “Anche dei furti, nel caso in cui il condominio chiede la disposizione degli allarmi o semplicemente di creare una struttura a norma di legge, e tutto questo non viene fatto, chiaramente, l’appaltatore è responsabile. Qualora cadesse qualche oggetto, e dovesse colpire auto o passanti, è chiaro che anche lui è ritenuto responsabile, a meno che non ci sia la dimostrazione da parte di quest’ultimo di aver fatto tutto in regola”. Se a questo punto, dalle prove, dovesse emergere che tutta la procedura sia stata svolta correttamente e a norma di legge, ma si verificasse comunque un incidente grave, potrebbe non essere ritenuto responsabile.
Situazioni condominiali…
“Per quanto riguarda poi i lavori condominiali - continua l’esperto - ci sono dei tempi da rispettare. Si firma un contratto, la ditta appaltatrice deve avere un’assicurazione, poi la fideiussione e così via. Se faccio dei lavori, devo farlo in tempi stabiliti e secondo le procedure. Qualora non dovessi rispettare i tempi, si potrebbero creare dei danni che poi la ditta, e chi sta svolgendo le mansioni, dovrebbero pagare. Prima di arrivare all’extrema ratio contro la ditta, mi rivolgo ai condomini, consiglio di aspettare il termine dei lavori, perchè poi le lungaggini burocratiche, giuridiche, potrebbero essere molto pesanti e contro producenti, ma fatevi rispettare!”
La chiarezza contrattuale e una gestione attenta della sicurezza sono essenziali per evitare conflitti legali e responsabilità ingiustificate.