Da tempo si sta parlando della sicurezza nella città di Roma: non è di ieri la storia del sindaco Gualtieri che avoca a sé le deleghe per consegnarle all’ex magistrato Francesco Greco, revocando le stesse all’ormai ex assessora Monica Lucarelli. Un tema caldo che dopo tanti episodi legati alla vivibilità cittadina tra maranza e malamovida, e – tra gli altri - la gestione dei grandi eventi, vede un segnale forte arrivare dal Campidoglio.
L'annuncio della Commissione Speciale sulla Sicurezza Urbana
In Assemblea Capitolina, è stata annunciata dalla presidente Svetlana Celli la Commissione Speciale sulla Sicurezza Urbana, uno strumento che – come dice Celli — “permetterà di approfondire i bisogni dei territori e costruire risposte concrete, insieme al nuovo Piano Sicurezza di Roma Capitale”.
La commissione è volta ad “affrontare con gli strumenti più adatti in termini di conoscenza e analisi la questione sicurezza sul territorio romano, che vive profonde differenze e necessità di soluzioni, politiche e interventi mirati”, ha detto Celli. “Noi crediamo che non basti un carrarmato per difendere le persone e per risolvere questioni annose. Siamo davanti a un tema scottante. Serve una responsabilità collettiva”, ha aggiunto.
La paura e la sicurezza
La sicurezza non si costruisce alimentando la paura, ma attraverso la responsabilità, la presenza e la comunità. Il messaggio, emerso durante la presentazione del libro “Contro la paura” di Franco Gabrielli e Carlo Bonini, vede nella Commissione un ennesimo, ma forse necessario, tentativo di attivarsi.

Il grido d'aiuto della Capitale
La Commissione ha, infatti, due obiettivi: il primo pratico, di analizzare e contrastare i fenomeni che soffocano la Capitale; il secondo è squisitamente politico, ed è diretto al Governo. Il Campidoglio, che non ha competenze dirette sull'ordine pubblico, lancia un vero e proprio grido d'aiuto. Le forze dell'ordine sul territorio, sottodimensionate, fanno il possibile. Ma la gestione nazionale non basta in quanto Roma ha ingranato la quinta: più turismo, più persone, e quindi sono necessari più controlli.
Ma mentre in molti si chiedono che fine abbia fatto l’idea lanciata in campagna elettorale dal sindaco Gualtieri di un sindaco della notte anche per Roma, da domani, 9 luglio, entreranno in azione ufficialmente con il Piano Roma Notte i “tutor della notte”, il nuovo progetto di Roma Capitale pensato per rendere più sicure e vivibili le serate della città.


