Sicurezza, ad un mese e mezzo dall'inizio del Giubileo qual è il bilancio sul fronte sicurezza?
Ospite in collegamento: Marco Milani, segretario Sulpl RomaAd un mese e mezzo dall'inizio dell'Anno Santo qual è il bilancio sul fronte sicurezza nella Capitale? Secondo molti cittadini è carente. Ne sarebbero una dimostrazione le istanze mosse da Marina La Rosa, ormai definita la pasionaria di Trastevere, al centro del dibattito dopo l'aggressione al figlio. Ma non solo: una nuova aggressione agli agenti di Polizia riporta al centro dell'attenzione mediatica il Quarticciolo e poi ci sarebbe l'appello dei sindacati, "Mancano 8mila ispettori, così si rallenta il lavoro degli uffici".
Insomma non proprio una situazione rosea. L’area del quartiere Trastevere, con particolari riferimento anche alle zone della movida, è oggetto di un costante presidio del territorio da parte del Commissariato di Ps Trastevere, così come delle altre Forze di polizia e della Polizia di Roma Capitale: a precisarlo è la questura di Roma in merito al caso denunciato Marina La Rosa.
Manca il personale, "Lavoro gravoso e poco produttivo"
Il problema centrale, secondo le principali sigle sindacali, “risiede nei lunghi tempi di permanenza nelle varie qualifiche e nel limitato numero di opportunità per l’avanzamento professionale”. E di conseguenza “la costante carenza di personale nelle qualifiche superiori rende il funzionamento degli uffici più gravoso e meno produttivo”. Attualmente mancano infatti circa 8mila unità nel ruolo degli Ispettori, una situazione che appare ancora più complessa dal momento che le procedure concorsuali sono particolarmente lente e complesse.
Senza contare che, sul fronte della sicurezza stradale, le cose potrebbero anche andare peggio: "La Sicurezza Stradale della città passa o dovrebbe passare anche per le attività di controllo del Corpo di Polizia Cittadina. La Polizia Locale di Roma Capitale, già in sofferenza a causa di una carenza organica di 3000 agenti, vede distogliere le già esigue Risorse in servizi diversi, come i piantonamenti dei campi nomadi, gli sgomberi di appartamenti occupati od il controllo delle cosiddette zone rosse" spiega Marco Milani.
"È ora che il Sindaco Gualtieri riveda la gestione e lo stesso concetto di sicurezza urbana, riportando il Corpo alle dotazioni previste, valorizzando l'esperienza professionale dei suoi appartenenti e soprattutto impartendo priorità ai suoi compiti di istituto" conclude il segretario romano.