Ricerca nel Sito

Siccità e sprechi d’acqua nel Lazio: dati, cause e possibili soluzioni - VIDEO

Siccità e sprechi d’acqua nel Lazio: dati, cause e possibili soluzioni - VIDEO

SICCITA'

Siccità e sprechi d’acqua nel Lazio: dati, cause e possibili soluzioni

Ospite in collegamento: Stefano Mariani, ricercatore ISPRA

Si torna, come ogni estate, sul tema degli sprechi d’acqua e dell’emergenza siccità che interessano Roma e il Lazio. Sebbene negli ultimi anni ci sia stato un leggero miglioramento, il problema persiste e continua a preoccupare gli esperti. Il ricercatore ISPRA, Stefano Mariani, ha illustrato tendenze e impatti di un fenomeno ormai strutturale.

"Per siccità si intende un deficit di precipitazione rispetto a quelle che sono le medie climatologiche di riferimento" ha spiegato il ricercatore. Secondo ISPRA, gli episodi di siccità estrema sono in crescita dagli anni Ottanta, con effetti che non risparmiano nessuna area del Paese. Come ha spiegato ancora Mariani: "Siamo passati da anni come il 2022 in cui la siccità ha colpito prevalentemente il nord del paese ad anni più recenti invece che ha colpito proprio il centro e il sud del paese". Temperature più alte e minori piogge riducono le risorse idriche rinnovabili, con effetti su popolazione, agricoltura, industria ed ecosistemi.

La responsabilità è soprattutto dell'uomo

La responsabilità è anche umana: consumi poco virtuosi, prelievi insostenibili e, in alcuni casi, illeciti. Emblematici i casi del Lago Albano (quasi un metro e mezzo d’acqua persi in quattro anni) e del Lago di Bracciano, dove in passato sono emersi prelievi non autorizzati. A ciò si sommano perdite di rete e infrastrutture datate che aggravano lo spreco.

Sul fronte della governance, dal 2017 sono attivi gli osservatori distrettuali, potenziati dal "decreto siccità" del 2022. Come ricorda Mariani, "conoscere ci permette di gestire meglio e di attuare quelle politiche e quelle misure di riduzione efficientamento". Accanto alle misure strutturali, servono gesti quotidiani (come chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti) e un diffuso uso sostenibile dell’acqua.