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Settebagni, il calvario dei pendolari disabili: annunciata protesta per venerdì 19 giugno - VIDEO

Settebagni, il calvario dei pendolari disabili: annunciata protesta per venerdì 19 giugno - VIDEO

SETTEBAGNI

Settebagni, il calvario dei pendolari disabili: annunciata protesta per venerdì 19 giugno

Ospite in collegamento: Silvia De Rosa, Presidente CdQ "Settebagni"

Venerdì 19 giugno, a partire dalle 17:30, i residenti di Settebagni, periferia nord di Roma, daranno vita a un presidio davanti al piazzale della stazione ferroviaria sulla linea FL1 (Orte–Fiumicino Aeroporto). La mobilitazione, promossa dal comitato di quartiere, punta a ottenere risposte da Rete Ferroviaria Italiana sulle gravi carenze di accessibilità. I promotori hanno annunciato di non voler interrompere la circolazione dei treni, né creare disagi ai pendolari.

La stazione è ancora priva di ascensori e di impianti di sollevamento meccanici, con le banchine interne di fatto isolate. Per persone in sedia a rotelle, anziani con borse della spesa e genitori con passeggini, le scale rappresentano ogni giorno un ostacolo insormontabile. L’assenza di strumenti adeguati costringe molti a chiedere aiuto ai passanti per raggiungere i treni diretti verso l’aeroporto o l’alto Lazio.

Presidio del 19 giugno e presenze istituzionali

Il comitato ha chiamato a raccolta i pendolari per un’azione pubblica e visibile, con l’obiettivo di riportare al centro la sicurezza e l’inclusione nella mobilità locale. All’iniziativa sono attesi il deputato Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, e il consigliere capitolino Riccardo Corbucci, impegnati a seguire la vertenza nelle sedi istituzionali. "Non accettiamo altri rinvii. Poter prendere un treno da soli senza dover chiedere aiuto non è un privilegio, ma un diritto costituzionale all’inclusione che a Settebagni viene negato da troppo tempo", spiegano alcuni abitanti e pendolari della zona.

Cronoprogramma e richieste a RFI

La vicenda parte dal 2018, con la prima segnalazione formale del comitato a Rfi. Dopo tavoli tecnici e un’interrogazione parlamentare, a fine 2023 il Gruppo Ferrovie dello Stato ha inserito Settebagni nel piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La progettazione esecutiva nel 2024 avrebbe dovuto aprire la strada ai cantieri nell’estate 2026.

I residenti chiedono il rispetto rigoroso di questo cronoprogramma e annunciano che il presidio servirà a vigilare su ogni giorno di ritardo.