È pesante il bilancio dei danni registrati dalla Città metropolitana dopo le recenti occupazioni di diversi istituti superiori, con una stima che si aggira oggi sui centocinquantamila euro. Il liceo Virgilio è il più colpito, con sessantamila euro di danni che riguardano impianti antincendio e sistemi di sicurezza, mentre al Pacinotti-Archimede la situazione è stata definita una vera devastazione: estintori svuotati, ambienti imbrattati e filtri antincendio compromessi. Danni più contenuti, attorno ai ventimila euro, sono segnalati al Tor Carbone, mentre all’Aristofane la cifra resta sotto i diecimila euro. Il delegato all’edilizia scolastica Parrucci parla di quadro allarmante e teme che le risorse già impegnate per interventi urgenti, come al Piaget-Diaz dopo il crollo del controsoffitto, non siano sufficienti a coprire la nuova emergenza. In attesa delle ricognizioni definitive, le proteste sembrano essersi fermate.