Nuova occupazione studentesca a Roma. Dopo il Rossellini, il Cavour e il Socrate, oggi tocca al liceo Tullio Levi Civita del Pigneto, dove gli studenti hanno deciso di presidiare l’edificio scolastico come segnale forte di protesta.
Alla base della mobilitazione ci sono la solidarietà alla causa palestinese e la richiesta al governo di interrompere ogni collaborazione con Israele, destinando invece risorse all’istruzione e non alle spese militari. I collettivi parlano di un movimento che cresce, con un consenso che non riguarda solo gli studenti ma anche genitori e insegnanti, segno di un malessere diffuso. Le occupazioni si inseriscono nel contesto delle manifestazioni pro Gaza che hanno attraversato la Capitale nelle ultime settimane, culminate in un corteo con scontri violenti che hanno portato a due arresti. Questa mattina un sit-in di solidarietà si è svolto davanti alla cittadella giudiziaria per sostenere i giovani fermati, mentre un’altra iniziativa si è tenuta al quartiere Marconi, davanti a un panificio oggetto di scritte antisemite: lì sono stati distribuiti volantini con la scritta “Non c’è spazio per l’odio”. Un movimento che, assicurano gli studenti, non si fermerà.