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Scuola, si ricomincia tra emergenza caldo e strutture fatiscenti: "Nove edifici su dieci inadeguati" - VIDEO

Scuola, si ricomincia tra emergenza caldo e strutture fatiscenti: "Nove edifici su dieci inadeguati" - VIDEO

SCUOLA (4)

Scuola, si ricomincia tra emergenza caldo e strutture fatiscenti: "Nove edifici su dieci inadeguati"

Ospite in collegamento: Simone Montori, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio

Suona la prima campanella dell'anno scolastico 2026/2027 e già si parla di un anno "rovente". Dopo l'estate più calda di tutti i tempi, infatti, rientrare a scuola non sarà affatto facile per studenti, insegnanti e lavoratori del settore: le temperature continuano ad essere alte e la maggior parte degli istituti scolastici non sa come gestire l'emergenza. Aule caldissime, strutture fatiscenti e completa assenza di impianti di climatizzazione.

Insomma, mentre ci si interroga su come (ormai) convivere con temperature che continueranno ad aumentare, pare che nessuno abbia fatto i conti con la scuola, ancora oggi lasciata indietro. A lanciare l'allarme su più fronti sono compatti i sindacati, in primis la Rete degli Studenti Medi del Lazio che ha segnalato come nove edifici su dieci siano completamente inadeguati.

La richiesta degli studenti

"Ogni anno si torna in classe trovando gli stessi problemi – spiega Simone Montori, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio –. Il diritto allo studio passa anche dalla sicurezza e dalla vivibilità degli spazi scolastici. Serve un piano straordinario da parte del Ministero, che non può girarsi ancora dall'altra parte".

Alla luce dell’istituzione del tavolo regionale sulla scuola, il sindacato studentesco chiede l’inclusione della componente studentesca, oggi non coinvolta nel confronto, per una programmazione che rispecchi le esigenze reali degli istituti di Roma e del Lazio.

Il punto della FLC CGIL

"Ancora una volta, la scuola deve fare i conti con problemi che non possono più essere considerati emergenze occasionali - afferma Alessandro Tatarella, Segretario Generale dell’FLC CGIL Roma e Lazio -. Il caldo estremo di questo periodo si somma alla condizione di edifici scolastici spesso in condizioni inadeguate: è una questione di salute, sicurezza e qualità del servizio pubblico»"

"Non possiamo affrontare questi problemi ogni anno come se fossero una sorpresa. Servono interventi strutturali e risorse adeguate - ha detto ancora Tatarella -. Per questo consideriamo positivo l'avvio del tavolo permanente presso la Regione Lazio: è un primo passo importante, che deve ora tradursi rapidamente in soluzioni concrete".