La Fondazione Marevivo denuncia: "Poco risalto all'ambiente nella scuola"
Ospite in collegamento: Raffaella Giugni, Segretario generale Fondazione Marevivo ETSSono trascorsi 3 anni da quando è stata inserita in Costituzione, tra i principi fondamentali, la tutela all'ambiente (Legge costituzionale 11 febbraio 2022 n. 1). Un passo importante che ha sancito l'impegno dell'Italia nel preservare il territorio soprattutto a beneficio delle nuove generazioni. E allora perché nelle scuole di ambiente si parla così poco?
A denunciarlo è la Fondazione Marevivo: "I giovani dovranno essere i protagonisti del cambiamento e saranno anche quelli più esposti ai rischi della crisi climatica, eppure, in Italia la questione ambientale nelle scuole continua, purtroppo, a essere relegata ai margini del percorso formativo come fosse un tema irrilevante".
La scuola, luogo per eccellenza deputato alla formazione delle nuove generazioni, deve essere la sede in cui gli studenti imparano a conoscere e rispettare il mare; da anni, infatti, Marevivo si batte perché venga applicato con maggiore efficacia il principio enunciato all’Art. 9 della SalvaMare (Legge n. 60/2022) che prevede “la promozione, nelle scuole di ogni ordine e grado, di attività volte a rendere gli alunni consapevoli dell'importanza della conservazione dell’ambiente e, in particolare, del mare e delle acque interne, nonché delle corrette modalità di conferimento dei rifiuti”, ma ad oggi poco o nulla è stato fatto.
Marevivo lancia "MOA": contenuti didattici e informativi
La Fondazione lancia MOA “Marevivo Ocean Academy”, uno spazio web realizzato in collaborazione con la MSC Foundation, per proporre risorse e contenuti didattici riguardanti la conservazione del mare e far comprendere il profondo legame tra la salute degli oceani e le nostre azioni. È fondamentale comprendere la funzione termoregolatrice che gli oceani svolgono per la salute, il clima, la biodiversità e l’economia globale. Coprono il 71% della superficie terrestre, catturano circa il 30% delle emissioni di CO₂ provocate dalle attività antropiche e producono oltre il 50% dell'ossigeno che respiriamo.