Sciopero generale per Gaza, anche Roma si mobilita: presidio in piazza dei Cinquecento
Ospite in collegamento: Maria Letizia Ruello, "Ultima Generazione"Erano in migliaia stamane nella Capitale a manifestare il proprio sostegno alla popolazione di Gaza. Al grido di "Free, free Palestine", i manifestanti sono partiti da Piazza dei Cinquecento e hanno affollato le principali vie capitoline. Non solo presidi e cortei, Roma si è fermata anche sul fronte dei servizi con lo stop ai trasporti e alle scuole; lo sciopero generale è stato proclamato dai sindacati di base in tutta Italia.
Dopo l’agitazione del 19 settembre scorso, scatta dunque la seconda giornata di protesta nazionale di 24 ore indetta da Usb e dai sindacati di base (Cub, Adl, Sgb): lo sciopero generale “contro il genocidio in Palestina e la fornitura di armi ad Israele” vede il coinvolgimento di tante realtà: dai sindacati, agli studenti, fino ai cittadini. Le proteste sono anche contro “l'economia di guerra e l'aumento delle spese militari” e “lo sfruttamento sul lavoro”.
Anche Roma si ferma: disagi e chiusure a Termini
Il caos nella Capitale era già palpabile dalle 8 di questa mattina: la principale stazione della metropolitana di Roma, la stazione Termini, è stata chiusa per decisione della questura, ufficialmente come misura preventiva legata alla manifestazione.
L'allerta delle forze dell'ordine è massima anche per via della partecipazione di realtà palestinesi: lo slogan scelto dai manifestanti è “Blocchiamo tutto con la Palestina nel cuore” e il cuore pulsante della protesta sarà in piazza dei Cinquecento, proprio davanti alla stazione.

