Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma ha convalidato l’arresto dei tre uomini coinvolti nel tragico incidente avvenuto domenica sera in via Collatina, costato la vita a tre membri della stessa famiglia.
Nello schianto hanno perso la vita Giovanni Battista Ardovini, 70 anni, la moglie Patrizia Capraro, 64, e il figlio Alessio, 41 anni. I primi due sono morti sul colpo, mentre il figlio è deceduto poco dopo all’ospedale Umberto I.
I tre arrestati sono Ramiro Julian Romero, alla guida dell’auto in fuga, Marcelo Vesquez Anacura e Alver Suniga, tutti cittadini sudamericani. Il giudice ha convalidato il fermo senza procedere all’interrogatorio di garanzia, perché i tre si trovano ricoverati all’ospedale di Tor Vergata a causa delle gravi ferite riportate nello schianto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’incidente è avvenuto al termine di un inseguimento iniziato dopo che l’auto sospetta non si era fermata all’alt imposto da una pattuglia della polizia. Il veicolo avrebbe percorso diversi chilometri a forte velocità prima di invadere la corsia opposta e colpire frontalmente l’auto della famiglia Ardovini.
Le immagini registrate dalla telecamera di servizio della volante hanno contribuito a ricostruire la dinamica dell’incidente. Nell’auto in fuga sono stati trovati anche strumenti compatibili con attività di furto, tra cui jammer e cacciaviti. I tre uomini sono accusati di omicidio stradale, resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi verso le forze dell’ordine. La procura attende anche l’esito degli esami tossicologici sul conducente per chiarire se fosse sotto l’effetto di sostanze al momento della fuga.