Un patrimonio da oltre un milione di euro è stato sottratto alla criminalità organizzata grazie a un’operazione dei Carabinieri tra il Lazio e l’Umbria. Nel mirino degli inquirenti è finito Leandro Bennato, figura di spicco del narcotraffico romano già coinvolto nell'inchiesta "Cacher" e ritenuto vicino al clan Senese. Le indagini finanziarie hanno portato alla luce una sproporzione enorme tra i redditi dichiarati e i beni accumulati, frutto, secondo l'accusa, del reinvestimento dei proventi dello spaccio. Sotto sequestro sono finiti cinque immobili e diciannove terreni in provincia di Terni, oltre a conti correnti e orologi di lusso. L'operazione conferma la tendenza dei clan della Capitale a spostare i propri capitali fuori regione, cercando di diversificare gli investimenti in terreni agricoli e proprietà immobiliari per sfuggire ai controlli.