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Sardegna, la Resistenza dei comitati contro la speculazione energetica (VIDEO)

Sardegna, la Resistenza dei comitati contro la speculazione energetica (VIDEO)

SPECULAZIONE ENERGETICA

Sardegna, perché i comitati protestano?

La Regione Sardegna ha approvato la legge sulle fonti di energie rinnovabili che individua le aree idonee su cui costruire gli impianti e quelle non idonee. La votazione del Consiglio regionale è stata accompagnata dalla protesta dei comitati di cittadini sardi, che fuori dal Palazzo della Regione hanno esposto fantocci in pezza, su cui erano attaccate le fotografie dei volti dei capigruppo dei partiti di maggioranza e quello della presidente di Regione, Alessandra Todde, già sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico durante il governo Draghi.
I cittadini sardi riuniti nei comitati ritengono che il provvedimento non bloccherebbe molti degli impianti non ancora autorizzati e in corso di valutazione e consentirebbe, attraverso scappatoie legali, di edificare anche nelle aree non idonee.

La Legge Pratobello

Nei mesi scorsi i cittadini sardi avevano raccolto più di 210 mila per una legge di iniziativa popolare, che ha preso il nome di legge Pratobello, in ricordo della rivolta di Pratobello del 1969, quando gli abitanti del comune di Orgosolo, in provincia di Nuoro, fermarono la costruzione di un poligono di tiro e di una struttura militare in un'area dedicata alla pastorizia.

"La legge Pratobello avrebbe posto fine alla speculazione energetica", dicono i comitati, ma è stata completamente ignorata dalla presidente Todde e dal Consiglio regionale, che non l'ha posta in discussione.

Gli espropri di terreni

Il territorio sardo è da mesi oggetto di espropri finalizzati alla costruzione di impianti energetici e imposti con l'intervento delle forze dell'Ordine. Il caso più emblematico riguarda il comune di Selargius, in provincia di Cagliari, dove diversi piccoli proprietari di terreni agricoli si stanno opponendo agli espropri per la realizzazione del Thyrrenian Link, un progetto di cavi elettrici sottomarini che dovrebbero collegare la Sardegna a Sicilia e Campania, facendo dell'isola un hub energetico.

Abbiamo approfondito la questione nella puntata di "Camelot - una Tavola Rotonda per la Verità" ospitando rappresentanti dei comitati territoriali sardi.