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Santa Marinella, 70enne aggredita in centro nella notte: "Erano ragazzini che inneggiavano Hitler" - VIDEO

Santa Marinella, 70enne aggredita in centro nella notte: "Erano ragazzini che inneggiavano Hitler" - VIDEO

SANTA MARINELLA

Santa Marinella, 70enne aggredita in centro nella notte: "Erano ragazzini che inneggiavano Hitler"

Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro online"

Shock a Santa Marinella per l’ennesimo episodio di violenza segnalato nel cuore della città: una donna di 70 anni sarebbe stata accerchiata da un gruppo di ragazzi e colpita con un calcio mentre rientrava a casa nella tarda serata di martedì 23 giugno, poco prima della mezzanotte. I fatti sarebbero avvenuti nei pressi di Largo Monsignor Ostilio Ricci, non lontano da piazza Unità d’Italia. La dinamica è stata raccontata dalla figlia, Claudia, con un post su Facebook.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, i giovani avrebbero circondato l’anziana con alcuni monopattini e l’avrebbero insultata. Nel post diffuso sui social si legge testualmente: “Dei ragazzini hanno accerchiato mia madre con i monopattini, l’hanno colpita con un calcio al sedere inneggiando Hitler, urlandole in faccia e chiedendole perché fosse in mezzo alla strada da sola”. La figlia sostiene inoltre che la donna sarebbe stata rallentata di proposito per consentire a uno dei ragazzi di allontanarsi dal giardino della sua proprietà.

Le verifiche in corso

L’episodio ha suscitato indignazione tra i residenti e ha riacceso l’attenzione su gruppi di giovanissimi ritenuti fonte di preoccupazione nella zona centrale della città. Le autorità stanno effettuando accertamenti per identificare i presunti responsabili, anche attraverso l’esame di eventuali riprese video a disposizione delle forze dell’ordine.

La condanna del sindaco

Il sindaco di Santa Marinella, Alessio Manuelli, ha espresso ferma condanna e vicinanza alla vittima e ai suoi cari. Il primo cittadino ha dichiarato: “Quanto accaduto è inaccettabile e profondamente inquietante”. Manuelli ha aggiunto: “Colpire una donna anziana, utilizzare insulti carichi di odio e inneggiare a ideologie che rappresentano il punto più buio della nostra storia, è un comportamento che non può trovare spazio nella nostra società e che ferisce profondamente la coscienza civile di tutti noi”.

L’Amministrazione comunale segue l’evoluzione del caso in stretto raccordo con le autorità competenti. Il sindaco convocherà un incontro per chiedere il rafforzamento dei controlli e della vigilanza nelle aree più sensibili, soprattutto nelle ore serali. Manuelli ha affermato: “Come Sindaco e come rappresentante di questa comunità, non permetterò che simili episodi passino inosservati o restino impuniti”. Il primo cittadino ha ribadito la priorità della sicurezza: “La sicurezza dei nostri cittadini, specialmente delle fasce più fragili, è la nostra priorità assoluta”.

Il richiamo alle famiglie

Dal Comune è arrivato anche un appello al senso di responsabilità. Manuelli ha sottolineato il ruolo educativo dei genitori e ha dichiarato: “Il dialogo e l’educazione al rispetto sono le uniche armi contro il degrado sociale”. Il sindaco ha concluso: “È fondamentale che ogni famiglia faccia la propria parte per trasmettere ai propri figli i valori della legalità e dell’empatia. Non possiamo restare indifferenti di fronte a simili derive, perché ciò che colpisce un membro della nostra comunità colpisce ognuno di noi”.