Il primo febbraio segna una svolta per la sanità nel Lazio. Cambiano le regole sulla validità delle ricette dematerializzate per visite ed esami di primo accesso, con scadenze differenziate in base alla classe di priorità. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è quello di ridurre le liste d’attesa e rendere più appropriato l’utilizzo delle prescrizioni, evitando che restino inutilizzate per mesi. Rivisti anche gli ambiti di garanzia territoriali, con un nuovo sistema che coinvolge non solo la Asl di residenza ma anche quelle limitrofe e facilmente raggiungibili. In arrivo inoltre la riorganizzazione della medicina di laboratorio, con una rete più integrata, e l’istituzione della nuova Asl Roma 0, che avrà compiti di coordinamento e supporto amministrativo dell’intero sistema sanitario regionale.