Un appello pubblico chiede di fermare la vendita del Teatro delle Vittorie, storico cuore produttivo della televisione italiana, e di restituirgli un ruolo centrale nel mondo dello spettacolo. L’iniziativa è promossa da un comitato di dipendenti ed ex dipendenti Rai e ha raccolto firme di volti noti come Flavio Insinna, Enrico Melozzi e Gaetano Castelli. Secondo i promotori, il teatro ha subito negli anni un progressivo disinvestimento e un ridimensionamento tecnologico che ne hanno indebolito la funzione originaria. L’appello chiede di bloccare ogni ipotesi di vendita, avviare un piano di investimenti chiaro e condiviso, rilanciare la struttura dal punto di vista culturale e intitolarla a Pippo Baudo, simbolo della storia televisiva del Paese.