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Salute mentale, a Roma torna la campagna di sensibilizzazione #STOBENEGRAZIE (VIDEO)

Salute mentale, a Roma torna la campagna di sensibilizzazione #STOBENEGRAZIE (VIDEO)

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#STOBENEGRAZIE, torna nella Capitale la campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale

Ospite in collegamento: Massimo Nese, Art Director di "You&Web"

Riconoscere la depressione è possibile? Nell'era dove tutto è alla portata di tutti, dove basta un click per avere una spiegazione su tutto, è davvero così semplice capire se si è affetti da una patologia così complessa? "Sfortunatamente per la psicologia, tutti pensano di essere un po' psicologi" aveva detto Jean Piaget, una citazione oggi più attuale che mai. Ma il disagio psicologico non è mai qualcosa che si possa googlare o su cui tutti possano sentirsi preparati: per quello ci sono i professionisti.

Ma c'è qualcosa che tutti possiamo fare: sensibilizzare. Ed è certamente con questo obiettivo è stata promossa nella Capitale #STOBENEGRAZIE, una campagna di sensibilizzazione che vuole rompere lo stigma sulla depressione, aiutando i giovani a riconoscerla e condividerla senza vergogna.

L’iniziativa torna a Roma, dal 7 al 13 aprile 2025, in Piazza San Cosimato, a Trastevere, con un’installazione immersiva che attraverso l’arte e il linguaggio sensoriale accompagna i visitatori in un percorso emotivo. Il cuore della campagna è una box nera, all’interno della quale si sviluppano quattro stanze, ognuna rappresentativa di un momento diverso del disagio psicologico: dalla costrizione all’oppressione, fino alla speranza e alla rinascita.

Salute mentale, i dati allarmanti in Italia

Quali sono i numeri sulla salute mentale in Italia? Oltre 1 italiano su 6 ha ricevuto una diagnosi psichiatrica nella propria vita e quasi il 20% dei giovani tra i 15 e i 24 anni convive con problematiche legate ad ansia, depressione o stress post-traumatico. In termini economici la spesa complessiva è di circa 20 miliardi di euro l’anno, con perdite stimate in oltre 63 miliardi tra riduzione della produttività, assenteismo e disoccupazione di lunga durata.

Secondo il rapporto La salute mentale come motore della crescita socio-economica dell’Italia, ogni euro investito in benessere mentale può generare un ritorno economico di 4,7 euro: dunque, a fronte di 1,6 miliardi di investimenti, i potenziali benefici complessivi raggiungerebbero la cifra di 10,4 miliardi di euro.Ciononostante, l’Italia destina solo il 3,3% della spesa sanitaria alla salute mentale, una delle quote più basse in Europa, rispetto a una media del 7–8% nei Paesi del Nord Europa.