Saldi estivi, a 10 giorni dall'inizio nessun entusiasmo: colpa del caldo, parcheggi introvabili e e-commerce
Ospite in collegamento: avv. Sara Astorino, Aduc ConsumatoriSi può concretamente parlare di partenza in sordina per quanto riguarda i saldi estivi nella Capitale. La stagione dei ribassi, iniziata ufficialmente il 5 luglio scorso, non sta registrando i numeri aspettati. Colpa dell'anticiclone africano e poi delle piogge degli ultimi giorni? Non solo: a pesare, in una città come Roma, sono anche altri aspetti come i parcheggi introvabili, i mezzi a singhiozzo, il traffico e pure l'e-commerce.
Lo scenario è nessuna fila davanti alle insegne del lusso e pochi clienti nei camerini o alla cassa dei negozi tra il Tridente e piazza di Spagna. I romani preferiscono rifugiarsi nei centri commerciali al fresco dell’aria condizionata o sulle spiagge del litorale.
E-commerce e concorrenza sleale
Secondo le categorie di commercianti, però, il nodo più urgente da sciogliere riguarda lo shopping online: "Da almeno 40 giorni online impazzano i saldi e le vendite promozionali, gli sconti anticipati ci sono già stati nella stragrande maggioranza dei negozi e delle grandi catene: i controlli sono inesistenti in barba a tutte le regole commerciali... Il saldo di fine stagione deve essere rispettato, rinnoviamo le nostre richieste al governo affinché tuteli la categoria" ha spiegato Valter Giammaria, presidente di Confesercenti.