Ricerca nel Sito

Sala Sistema Roma, un big brother romano per la sicurezza urbana

Sala Sistema Roma, un big brother romano per la sicurezza urbana

||||||||

Un big brother all’avanguardia che deve farci sentire al sicuro: è questa la sensazione provata non appena le porte della Sala Sistema Roma si sono aperte alle telecamere di Radio Roma News.

Entriamo nella Sala Sistema Roma

La Sala, che per quest’anno si chiama anche Sala Situazione Giubileo, è all’interno del Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative ed è un esempio perfetto di interoperabilità tra gli enti. Una parola che in Italia non si usa di frequente, ma che in questo luogo, a Roma, è sinonimo di efficienza, di competenza, di velocità e di collaborazione. Si lavora infatti prevalentemente con altre forze di Polizia, Magistratura e Avvocati. In media, in questa sala, arrivano 5 – se non di più - segnalazioni a turno, di furti, incidenti, ma può accadere che avvenga anche il contrario, ossia che siano loro stessi a segnalare un fatto.

Il cittadino che fa regolare denuncia alle forze di polizia può contare su un intervento immediato e a 360 gradi. “La sala operativa per la sicurezza urbana – ha detto Riccardo Corbucci, presidente della Commissione Roma Capitale Innovazione Tecnologica - è una tecnologia smart che consente a Roma capitale di monitorare in tempo reale tutta la città, i flussi di movimento delle persone, le situazioni potenzialmente critiche, grazie a 3mila telecamere che diventeranno 10mila entro il 2026 e a tanti sensori che non sostituiscono quello che fanno gli operatori romani della Polizia locale e municipale e ovviamente della protezione civile, ma aiutano e collaborano grazie all'intelligenza artificiale per rendere questi interventi efficaci ed efficienti”.

Di fronte a potenziali situazioni di pericolo, o in casi di affollamento come eventi legati al Giubileo o a grandi eventi in generale, poter contare su occhi che coprono quasi tutta la Capitale diventa uno strumento strategico per la sicurezza urbana.

Questo ci consentirà di fare cose che prima erano molto difficili, per esempio monitorare quelli che sono gli incendi, se ci sono potenziali situazioni di pericolo per le persone, con gli affollamenti che si vanno a fare sempre per il giubileo, ma anche per i grandi eventi e questo consentirà un intervento efficace e veloce da parte della Polizia municipale e della protezione civile”.