Turismo da record a Roma, tra benefici e criticità: la Città Eterna rischia di diventare la nuova Venezia?
Ospite in collegamento: Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di CodiciRoma vive un 2026 da primato, con flussi turistici che stanno superano nettamente quelli dell’anno giubilare. Una crescita che diventa un traino importante per l’economia romana, con un indotto atteso oltre i 15 miliardi di euro. Aumentano hotel, B&B e strutture di alta gamma, ma crescono anche le criticità legate all’overtourism: nel centro storico si intensificano pressioni su traffico, trasporti e servizi, mentre gli affitti a breve termine trasformano quartieri un tempo residenziali, con impatti sul diritto alla casa e sulla vita dei residenti.
Il caso Firenze
Sul fronte normativo, il TAR della Toscana a Firenze offre un precedente significativo per la regolazione di Airbnb e degli affitti brevi: è stata, infatti, confermata la validità delle restrizioni introdotte dal comune contro l'espansione incontrollata degli Airbnb nel centro storico. Una decisione che potrebbe fare scuola anche in altre grandi città italiane, Roma compresa, dove il dibattito sulla regolamentazione degli affitti brevi è sempre più acceso.
Aumenta il turismo ma non mancano i disagi
Con l'aumento del turismo, non mancano imprevisti e inconvenienti, come nel caso gestito con Booking: "In questo caso la vicenda riguarda un consumatore che aveva prenotato un B&B per 28 giorni, quindi pagando anche una somma importante, 2000 euro. Una volta arrivato però non è riuscito a entrare nella struttura restando di fatto fuori. Ha dovuto, così, trovare un'altra sistemazione pagando di più". Nella vicenda è intervenuta Codici che ha fatto ottenere il rimborso al consumatore.
Ma c'è anche la questione dei raggiri: pare che sul web circolino offerte allettanti in zone centralissime di Roma, ma si tratta appunto di truffe. "Vengono offerte sistemazioni a prezzi leggermente più bassi del mercato in zone del centro storico, come Colosseo o Fontana di Trevi - ha spiegato Ivano Giacomelli -, l'utente fa partire la transazione salvo poi scoprire che l'appartamento neanche esiste".
Ivano Giacomelli collega il fenomeno al boom della domanda: "Laddove c'è il mercato c'è interesse per il truffatore, è evidente". Un contesto che impone strategie di gestione dei flussi e tutele più stringenti per residenti e viaggiatori.