Il Tar del Lazio ha deciso: i limiti ai corrieri per entrare nel centro storico di Roma sono sospesi. La nuova Ztl merci in Centro storico, al via da lunedì 7 settembre in via sperimentale, al momento è stata fermata. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso delle società di corrieri espressi, sospendendo in via cautelare l’ordinanza. Per i giudici amministrativi la misura rischia di impattare negativamente su un servizio postale essenziale; la decisione finale arriverà con l'udienza di merito.
Il provvedimento — nato per decongestionare la Ztl A1, già stretta dalla morsa dei tantissimi cantieri — resta però valido per tutte le altre categorie di trasporto. Confermato il divieto di ingresso tra le 8:00 e le 18:00, mentre chi è già all'interno potrà completare le consegne entro le 9:30, limite esteso alle 10:00 solo per il trasporto di alimentari a temperatura controllata e catering. Esenti dal blocco unicamente i mezzi di soccorso, forze dell'ordine e servizi essenziali.
Il clima tra i commercianti
Tra i commercianti, però, il clima resta teso.
"In merito al provvedimento del Sindaco di restrizione della ZTL, noi siamo favorevoli ad un maggior decoro della città. Siamo ovviamente, come Confcommercio e come FIPE, molto preoccupati per le attività del centro storico, anche se si tratta di una zona della ZTL A1, il cosiddetto Tridente allargato, in quella zona ci sono centinaia di attività commerciali, bar, ristoranti, alberghi, che necessitano di un rifornimento continuo, costante e quotidiano di merci, di alimenti, di alimenti freschi” dice Sergio Paolantoni, Presidente presso FIPE- Confcommercio Roma.
Con la riapertura delle scuole e il rientro dalla pausa estiva, per di più, si tema la paralisi della viabilità al mattino.
“Vigileremo, insieme alla nostra struttura, sull'andamento dell'applicazione dell'ordinanza e sicuramente avremo modo di chiedere al Sindaco e alla struttura del Campidoglio eventuali modifiche” conclude Paolantoni.

