L’assessora alla Scuola Claudia Pratelli conferma che nel triennio 2025-2027 saranno completate oltre mille assunzioni, con nuovi ingressi programmati anche nel 2026 e 2027 per far fronte al fisiologico ricambio del personale. L’obiettivo è superare il precariato e garantire continuità nelle classi, mettendo fine ai contratti brevi e instabili che hanno caratterizzato gli anni passati. Con le 746 assunzioni già concluse dal 2022, il bilancio complessivo della consiliatura sale a 1.751 nuovi ingressi. Si tratta di un risultato che, nelle parole dell’assessora, rappresenta un riconoscimento alla professionalità di migliaia di insegnanti, in gran parte donne, che hanno garantito il funzionamento delle scuole nonostante le difficoltà. Un piano che vuole rafforzare il legame tra istituzioni, famiglie e comunità scolastica, restituendo stabilità al lavoro educativo. Il nuovo piano assunzioni soddisfa, dopo anni di battaglie e di manifestazioni, anche i sindacati. La Fp Cgil Roma Lazio esprime “piena soddisfazione in considerazione del fatto che, come più volte ricordato, la stabilizzazione del precariato storico è sempre stato uno dei nostri obiettivi”. Mentre la Cisl sottolinea che l’accordo “dà risposta a tutte coloro che in questi anni con professionalità hanno, con il loro impegno, garantito e dato continuità ai servizi, seppur in una situazione di precarietà”. Soddisfazione anche dalla Uil Fpl Roma e Lazio.