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Roma, sgomberata area a ridosso del cimitero Verano: 29 persone in alloggi di fortuna (VIDEO)

Roma, sgomberata area a ridosso del cimitero Verano: 29 persone in alloggi di fortuna (VIDEO)

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Roma, sgomberata area a ridosso del cimitero Verano

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

È stato sgomberato questa mattina il parcheggio lungo la circonvallazione Tiburtina, nei pressi delle mura del cimitero monumentale del Verano, divenuto nel tempo un insediamento informale. Venti tra camper e roulotte, spesso in condizioni precarie, erano utilizzati come rifugi di fortuna da 29 persone, tutte di origine est-europea, tra cui anche una famiglia con un minore.

L’operazione, condotta dalla polizia di Stato del commissariato San Lorenzo insieme alla polizia ferroviaria, ai carabinieri, alla polizia locale di Roma Capitale e al personale specializzato nel supporto agli emarginati (Nae), ha permesso di restituire alla cittadinanza l’area trasformata in una sorta di accampamento.

Roma, blitz contro corse clandestine su Tuscolana e Anagnina: oltre 400 persone identificate

Due blitz coordinati dalle forze dell’ordine sono stati eseguiti nelle ultime due settimane tra via Tuscolana e via Anagnina, zone da tempo monitorate per la presenza di raduni notturni legati al fenomeno dell’“autotuning”.

L’intervento è scattato nei parcheggi di un noto centro commerciale, dove a partire dalle 22 diverse auto e gruppi di appassionati si erano radunati. L’operazione ha coinvolto gli agenti del commissariato Romanina e delle Volanti, con il supporto della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale, sotto il coordinamento della Questura di Roma.

Lazio, barriere raccogli-plastica su Tevere e Aniene per fermare i rifiuti prima del mare

La Regione Lazio ha avviato un nuovo progetto per contrastare l’inquinamento fluviale e marino installando due barriere raccogli-plastica sui fiumi Tevere e Aniene. Il sistema, entrato in funzione oggi, lunedì 14 aprile, prevede la raccolta dei materiali galleggianti direttamente nei corsi d’acqua, impedendo che finiscano in mare.

Il sopralluogo ufficiale si è svolto presso la Riserva naturale della Valle dell’Aniene, nel Comune di Roma, alla presenza dell’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti e Demanio Fabrizio Ghera. La seconda barriera è stata posizionata sul Tevere, in via Portuense località Capo Due Rami, nel Comune di Fiumicino.

Le barriere galleggianti intercettano i rifiuti sospinti dalla corrente, convogliandoli verso la riva. Qui vengono raccolti tramite mezzi da terra e trasportati in un’area di deposito temporaneo dove avviene una prima selezione, separando la plastica dagli altri materiali. “La cura dei fiumi è una priorità della Regione Lazio”, ha affermato Ghera. “Intervenire sulla qualità delle acque del Tevere vuol dire anche fermare i rifiuti prima che arrivino in mare, per poi avviarli al riciclo”.

Secondo i dati diffusi, oltre l’80% dei rifiuti presenti nei mari proviene dalla terraferma e vi giunge attraverso corsi d’acqua e scarichi urbani. Le plastiche rappresentano la componente principale, con una produzione globale annua pari a 322 milioni di tonnellate, di cui fino a 12,7 milioni finiscono negli oceani.

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