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Roma (di nuovo) alle prese con rifiuti e sterpaglie: il dibattito sul termovalorizzatore si riaccende - VIDEO

Roma (di nuovo) alle prese con rifiuti e sterpaglie: il dibattito sul termovalorizzatore si riaccende - VIDEO

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Roma (di nuovo) alle prese con rifiuti e sterpaglie: il dibattito sul termovalorizzatore si riaccende

Ospite in collegamento: Roberto Scacchi, presidente di "Legambiente Roma e Lazio"

Rifiuti accatastati, cassonetti colmi, erbacce e sterpaglie alte metri: Roma torna a fare i conti con la questione degrado. Le ultime segnalazioni mostrano, in diverse zone della città (soprattutto periferia), cataste di rifiuti abbandonati ancora una volta in strada, a questo si aggiungono poi le sterpaglie che trasformano marciapiedi e aiuole in piccoli “boschi”. Insomma emergenza che chiama emergenza.

Il Termovalorizzatore risolverà il problema?

Il sindaco Roberto Gualtieri rilancia il ruolo del termovalorizzatore, il mega impianto che dovrebbe sorgere a Santa Palomba e che dovrebbe, sempre secondo il primo cittadino, risolvere il problema rifiuti a Roma. Il presidente di Legambiente Roma e Lazio, Roberto Scacchi, sottolinea: "È curioso osservare come negli ultimi due o tre anni non ci sia stata questa enorme e devastante presenza di rifiuti a Roma, quindi dobbiamo dedurre che l'inceneritore non serve. Negli ultimi anni non abbiamo avuto emergenze semplicemente perché si è fatta bene la raccolta differenziata".

Una sfida titanica per Roma

La sfida resta però titanica: ogni anno a Roma si producono oltre un milione e mezzo di tonnellate di scarti, pari a 4.500 tonnellate al giorno. Picchi post-festività (25 aprile, 1 maggio, Natale) stressano la logistica e quindi servono turni e pianificazione con AMA.

L'appello del presidente di Legambiente è chiaro: "Vediamo anche ad Ama di fare attenzione di più, perché se siamo riusciti a fare un mezzo miracolo... poi ci ritroviamo i rifiuti in strada". ma soprattutto ai cittadini: "I modelli che vanno per la maggiore non possono continuare ad essere quelli dell'utilizzo spregiudicato, del monouso... puntiamo su soluzioni più rispettose dell'ambiente. Cerchiamo, cioò, di ridurre al massimo l'utilizzo della plastica e puntiamo su due asspetti: raccolta differenziata e prevenzione".