Ancora proteste contro i cantieri delle piste ciclabili a Roma. Dopo le tensioni di via Panama, questa volta la mobilitazione è scoppiata nel quartiere Flaminio, dove i residenti hanno bloccato i mezzi impegnati nei lavori in via Guido Reni.
Alcuni cittadini, esasperati, hanno spostato le transenne per fermare gli operai, denunciando un progetto considerato inutile e dannoso per la vivibilità della zona. I contrari parlano di perdita di parcheggi, riduzione della clientela per i negozi e peggioramento della qualità della vita.
L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha definito “inaccettabile” il blocco e ha ribadito che il Grab nasce da un confronto con la cittadinanza, con modifiche già introdotte per salvare numerosi posti auto. Legambiente invece si schiera apertamente a favore del progetto, sostenendo la necessità di investire su bici, monopattini e trasporto pubblico. Una frattura che conferma quanto la mobilità sostenibile resti un tema divisivo nella Capitale.