Circa duecento persone si sono riunite sulla Cristoforo Colombo nel tratto segnato dalla morte del diciannovenne Francesco Valdiserri e, pochi giorni fa, della ventenne Beatrice Bellucci. Familiari di vittime, comitati e associazioni hanno chiesto interventi immediati per rendere più sicura una delle arterie più pericolose della città. Dall’inizio dell’anno le vittime sulle strade romane sono state già cento, mentre nel territorio metropolitano il numero raddoppia. I promotori chiedono meno slogan e più misure concrete, a partire dall’applicazione dei decreti attuativi del ministero dei Trasporti sul modello delle Città 30 e l’aumento dei rilevatori di velocità. L’obiettivo è allinearsi agli standard europei e ridurre drasticamente le morti entro il 2030. La manifestazione ha visto la partecipazione di molti familiari che hanno esposto foto delle giovani vittime per ribadire che ogni tragedia è prevenibile.