Il Comune di Roma ha deciso di affrontare con un piano strutturale il problema degli allagamenti. Entro la fine dell’anno sarà pubblicata una nuova gara da 5 milioni di euro per un accordo quadro triennale sulla manutenzione delle caditoie.
L’obiettivo è dare risposte durature a una rete idraulica complessa, con oltre 55mila recettori. Dal 2023 al 2025 sono stati effettuati più di 53mila interventi, e il risultato si vede: le segnalazioni dei cittadini sono calate da quasi 900 a poco più di un centinaio. Merito anche della piattaforma Star, che traccia in tempo reale le condizioni di tombini e scarichi.
L’assessora ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini, parla di un vero cambio di passo, con più tecnologia e prevenzione per evitare i disagi che negli anni scorsi hanno spesso messo in ginocchio interi quartieri. In parallelo, il Campidoglio lavora a un protocollo con Ama e Acea per una mappatura digitale unica. Un’azione di coordinamento che dovrebbe rendere la città più pronta a gestire le forti piogge e che punta a restituire ai romani strade più sicure.