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Roma ottiene la certificazione per la parità di genere: la municipalizzata più grande e più inclusiva (VIDEO)

Roma ottiene la certificazione per la parità di genere: la municipalizzata più grande e più inclusiva (VIDEO)

PARITÀ DI GENERE

Roma ottiene la certificazione per la parità di genere: un traguardo importante per la Capitale

Ospite in collegamento: Paolo Stern, giuslavorista e presidente di NexumStp

Roma Capitale ottiene la certificazione della parità di genere: un traguardo importante per la più grande municipalità d'Italia, che conclude così un percorso durato anni con il coinvolgimento di oltre 23mila dipendenti pubblici.

Diverse fasi attraversate, con la collaborazione dei professionisti della società di consulenza NexumStp impegnati al fianco dell'amministrazione del Comune di Roma nell'iter durato circa due anni: dalla formazione alle survey sui dipendenti, dall'analisi quantitativa e qualitativa dei dati raccolti con il censimento delle politiche e delle prassi attive presso Roma Capitale, fino all'audit da parte dell'ente di certificazione, RINA.

Le attività di formazione al personale

Nel corso di questo processo, sono state erogate attività di formazione rivolte a tutto il personale di Roma Capitale: un impegno di enorme portata considerato che l'ente pubblico conta 23 mila dipendenti, di cui il 72% è rappresentato da donne e, sommando quelli delle partecipate, si raggiunge quota 55 mila. Particolare attenzione è stata dedicata agli stereotipi di genere, alla prevenzione delle molestie sui luoghi di lavoro, alla genitorialità.

L'impegno di Roma Capitale va nella direzione della valorizzazione della presenza delle donne nei luoghi di lavoro e del sostegno delle pari opportunità. La rivoluzione gentile parte dall'analisi di un organico che rispecchia numerose altre realtà in Italia: nei livelli impiegatizi la presenza del 70% di donne e del 30% di uomini, una proporzione rovesciata nei livelli dirigenziali dove si registra il 70% di uomini e il 30% di donne.

Paolo Stern: "Segnale fortissimo per tutto il tessuto imprenditoriale"

"In questi due anni abbiamo affiancato una amministrazione attenta, riscontrato una sostanziale equità retributiva e condiviso la consapevolezza di dover lavorare per facilitare una maggiore candidatura di donne nei profili dirigenziali che a oggi vedono prevalenza maschile. La certificazione, nell'anno giubilare, è un segnale fortissimo nei confronti di tutte le società partecipate di Roma Capitale e più in generale per tutto il tessuto imprenditoriale romano" ha spiegato Paolo Stern.

Il codice degli appalti impone ai committenti pubblici di valutare le imprese appaltatrici anche in base al rispetto di tematiche di genere, attribuendo punteggi premiali: "Quello di Roma Capitale è dunque oggi un esempio positivo anche in questo senso - conclude Stern -. Oggi è una tappa importante di un percorso appena cominciato che proseguirà con l'implementazione e il continuo aggiornamento del piano strategico, una sfida impegnativa ma necessaria e gratificante a tutti i livelli".