Ancora occupazioni nelle scuole di Roma in segno di protesta. Questa mattina gli studenti del liceo scientifico Newton in viale Manzoni e quelli del liceo classico Visconti in piazza del Collegio Romano hanno deciso di prendere possesso degli edifici, appendendo alle finestre striscioni e bandiere palestinesi. Le azioni rientrano in un’ondata di mobilitazioni iniziata con l’istituto Rossellini e proseguita nei licei Cavour, Plauto, Kant, Socrate, Augusto e Tullio Levi-Civita, a sostegno della causa palestinese e contro il Ddl 1627, che prevede corsi contro l’antisionismo equiparato all’antisemitismo. “Soldi alla scuola e non alla guerra” è lo slogan che si legge nei comunicati dei collettivi, che denunciano un tentativo di censura politica. Le occupazioni arrivano dopo settimane di cortei e assemblee, e fanno seguito alle manifestazioni pro Gaza e pro Flotilla del mese scorso. Gli studenti rivendicano il diritto alla libertà d’espressione e chiedono un investimento concreto nell’istruzione pubblica. “La pace in Palestina ci sarà solo con la fine dell’occupazione”, scrivono, promettendo che la mobilitazione continuerà finché non verranno ascoltati.