Il caldo è insopportabile. L'autunno sul calendario è quasi iniziato, ma per le strade della Capitale sembra ancora di stare a metà luglio. Roma continua a fare i conti con un'ondata di caldo anomalo che sta trasformando i primi giorni di settembre in un prolungamento rovente della bella stagione, guidato da un imponente anticiclone africano che non accenna a ritirarsi dal centro Italia.
Caldo anomalo in tutta la città
Le colonnine di mercurio registrano valori ben oltre le medie del periodo, con termometri che superano agevolmente i 35 gradi nelle ore più calde della giornata. A risentirne sono soprattutto i quartieri più cementificati e privi di ampie aree verdi, trasformati in vere e proprie "isole di calore". L'afa frena il consueto ritmo del rientro dalle vacanze: le banchine delle fermate degli autobus diventano forni a cielo aperto, mentre sui mezzi pubblici l'aria condizionata fatica a stare dietro alle temperature record.
Nei parchi della città, da Villa Borghese a Villa Pamphili, i romani cercano riparo all'ombra dei pini, mentre turisti e residenti presidiano costantemente le fontanelle e le 'nasone' storiche nel tentativo di trovare un po' di sollievo. Il fenomeno sta condizionando anche la vita notturna: le serate restano afose, con minime che stentano a scendere sotto i 20-22 gradi e rendono difficile il riposo.
Secondo i meteorologi, la situazione rischia di protrarsi per tutta la prima parte del mese, mantenendo le temperature nettamente superiori alla norma di ben 5 o 6 gradi. Resta alto l'allarme anche sul fronte della siccità e del rischio incendi nei parchi e nelle aree periferiche, già messe a dura prova nei mesi di luglio e agosto. Roma si appresta così ad affrontare un weekend da bollino rosso, con la speranza che l'atteso cambio di circolazione atmosferica porti presto la prima vera rinfrescata autunnale.