A Roma cresce la percezione di insicurezza e il dato preoccupa. Secondo il sondaggio Demopolis–RomaToday, condotto tra fine gennaio e inizio febbraio su oltre duemila cittadini, il 53 per cento degli intervistati dichiara di sentirsi poco o per nulla sicuro quando si trova fuori casa, mentre il 47 per cento afferma di sentirsi molto o abbastanza tranquillo. Una fotografia che racconta un peggioramento netto rispetto a tre anni fa, nonostante le misure adottate dal Governo e l’introduzione delle cosiddette zone rosse. Le paure più diffuse riguardano scippi e aggressioni, seguite da molestie e violenze, timori che aumentano sensibilmente tra le donne. Sei romani su dieci ritengono che la sicurezza non sia migliorata negli ultimi anni. Particolarmente critica la situazione della stazione Termini, evitata del tutto da quattro cittadini su dieci e percepita come insicura soprattutto nelle ore serali, simbolo di un disagio diffuso che continua a incidere sulla qualità della vita urbana.