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Roma e Lazio, per l’Istat è inverno demografico

Roma e Lazio, per l’Istat è inverno demografico

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La fotografia demografica scattata dall’Istat conferma un trend che preoccupa istituzioni e studiosi: Roma e l’intero Lazio stanno entrando in un inverno demografico sempre più evidente. Nel 2024 i nati sono stati poco più di 17mila, a fronte di quasi 29mila decessi, con un saldo negativo che supera le undicimila unità. L’anno in corso registra un ulteriore calo del 9,4% dei nuovi nati, segnale di una difficoltà strutturale che riguarda anche l’accesso alla genitorialità, spesso rimandata per ragioni economiche e sociali. L’età media dei romani raggiunge i 46 anni e cresce soprattutto nei quartieri centrali, dove le nascite si dimezzano rispetto alle zone più periferiche. Nel Lazio oltre metà dei bambini nasce da coppie non sposate e l’età media al primo parto supera i 33 anni, una delle più alte d’Italia. Le proiezioni indicano che entro il 2043 la regione potrebbe perdere almeno 185mila abitanti, modificando equilibri sociali, economici e urbanistici.